Tradizioni Popolari a Vasto
Lu jùrne de Sande Ggiuhuànne
il giorno di San Giovanni*: 24 giugno
Nel calendario cristiano il 24, indicato come il giorno della nascita di
S. Giovanni
Battista, che la tradizione vuole sia nato sei mesi esatti
prima di Gesù Cristo, viene considerato un giorno particolarissimo,
nel quale si propiziano riti augurali.




I più diffusi nelle nostre zone erano ed ancora forse sono i seguenti:
 
versare il bianco d'un uovo in un bicchiere d'acqua che viene lasciato per tutta la notte della
...
vigilia sul davanzale della finestra;

comprare l'aglio per avere un anno senza guai;

cogliere le noci acerbe per farne il Nocino, un liquore forte da bere in occasioni di bisogno;

cogliere un ramo di felce alla mezzanotte e conservarlo in casa per favorire ricchezza;

mangiare le lumache con le corna per allontanare ogni avversità;

contro la grandine, che sarebbe provocata da spiriti maligni, streghe, diavoli e bambini morti
...senza battesimo, i contadini invocano il Santo: Sande Ggiuhuànne Battéste, battìzze 'šta nìvela
...trëste;

secondo una vecchia tradizione contadina le operazioni di mietitur
a si svolgevano a partire dal
...24 giugno (giorno di San Giovanni Battista)
oppure dal 29 giugno (giorno di San Pietro)-la figura
...del Mietitore viene ricordata in un sonetto pubblicato nel 1907, dal Vastese Giuseppe
...Marchesani;


Nella notte di San Giovanni era abitudine anche di sugellare comparanze.
stralcio da"Lunarie de lu Uašte" - ed. 2011
 
*Giovanni Battista è l'unico santo, oltre la Madre del Signore, del quale si celebra con la nascita al cielo anche la nascita secondo la carne.
Fu il più grande fra i profeti perché poté additare l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo.
La sua vocazione profetica fin dal grembo materno è circondata di eventi straordinari, pieni di gioia messianica, che preparano la nascita di Gesù.
Giovanni è il Precursore del Cristo con la parola e con la vita. Il battesimo di penitenza che accompagna l'annunzio degli ultimi tempi è figura del Battesimo secondo lo Spirito. La data della festa, tre mesi dopo l'annunciazione e sei prima del Natale, risponde alle indicazioni di Luca. (Mess. Rom.)
Egli è l’ultimo profeta dell’Antico Testamento e il primo Apostolo di Gesù, perché gli rese testimonianza ancora in vita. È tale la considerazione che la Chiesa gli riserva, che è l’unico santo dopo Maria ad essere ricordato nella liturgia, oltre che nel giorno della sua morte (29 agosto), anche nel giorno della sua nascita terrena (24 giugno); ma quest’ultima data è la più usata per la sua venerazione, dalle innumerevoli chiese, diocesi, città e paesi di tutto il mondo, che lo tengono come loro santo patrono.
stralcio da "www.santiebeati.it" - 23 marzo 2011