Poesia e prosa di Vastesi:
Nicola Bottari
(Cupello, 1921 - Roma, 11/06/2017)
Scrittore, saggista, poeta, uomo di fede, devoto di Padre Pio e "Vastese di adozione"
 
Trad.: Omaggio a Vasto
Trad.: Attualità
Trad.: Omaggio a Padre Pio
Trad.: Feste
Personaggi-Poeti: Nicola Bottari
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Cupello: Trad. Poesie
Trad.: Tra il Tempo e ... L'Eternità ......A - D ...... E - I ...... L - O ...... P - S ...... T - Z
 
Miscellanea:
 
Il Dovere della Memoria
SHOAH

Campi di sterminio,
coscienze smarrite,
distacco
dall'etica umana.
Verità
di cui si perde
la memoria.
Non più crimini
e tragedie,
non più lutti.
Monito
a riflettere,
a non dimenticare.
 
Carnevale e Maschere
Il poeta Nicola Bottari
non ci presenta il Carnevale con lazzi e burla,
ma con una satira che impegna a riflettere
Passa e Va

Va Carnevale
per le vie del mondo,
si trascina smarrito,
barcolla.

Passa e va senza meta.

Che pena
il suo dramma!

Impegnato a gran festa
non sente
il lameno del cuore,
Nè vede la luce.
Passa e va senza pace.
Maschere

Non fa più specie

Carnevale,
ormai di casa.
Il viso aperto muore
e abbondano le maschere.
Ci sono tutte:
Vagano senza meta,
intrecciano
salti e balli.
Il pubblico assiste
muto e lo spettacolo
impazza.
Il cuore sogna
orizzonti di quiete,
di speranza.

 
Neve a Roma

Il poeta Nicola Bottari è vissuto
a Roma per tanti anni; ogni
estate, però, ritornava alla sua
cara Vasto. Il richiamo era forte!





Un manto bianco

copre la città,

ispira

a immortalare

meraviglie

e bellezze

in visione magica:

riaccende la gioia,

supera disagi

tra freddo e cielo

nel grande evento

che affascina.

1 marzo 2010