Poesia e prosa di Vastesi:
Nicola Bottari
(Cupello, 1921 - Roma, 11/06/2017)
Scrittore, saggista, poeta, uomo di fede, devoto di Padre Pio e "Vastese di adozione"
 
Trad.: Omaggio a Vasto
Trad.: Attualità
Trad.: Omaggio a Padre Pio
Trad.: Feste
Trad.: Miscellanea
Personaggi-Poeti: Nicola Bottari
Cupello: Personaggi
Cupello: Trad. Poesie
Trad.: Tra il Tempo e ... L'Eternità ......A - D ...... E - I ...... L - O ...... P - S ...... T - Z
 
Poeta?

Non sono poeta:
scrivo per gioco
e non m'illudo.
Intreccio sogni,
armonie,
speranze...
penetro angosce.
Medito,
teso a trovare
parole semplici
per un limpido
e schietto linguaggio.
Non mi glorio.
Chi sono?

Presto detto:
non un santo,
nè uomo
privo di scrupoli.

Affronto la vita
senza smarrimento,
supero tristezze,
ascolto e valuto.
Medito,
assorbito da luce
che mi rende
libero.
Mi dicono:
te li porti
benissimo
e non li dimostri.
Contano gli anni!

Non più
slanci di un tempo,
progetti,
mete da raggiungere.

Ragione di vita.
È' la poesia
che mi appaga,
mi dà gioia.

novembre 2011
Novantacinque anni

.

.
Non ditemi vecchio:
sono sempre nuovo
e lucido
in questa mia
seconda gioventù.

Non conosco tristezza,
nè mi turba
l'ansia del mondo.
Cerco il bene,
inseguo armonia,
lontano
dai problemi
che amareggiano,
non danno gioia.
novembre 2011
Atmosfere

Porto con me
la semplicità
delle mie radici,
il calore umano,
il ricordo
indimenticabile
della mia terra.
Rivivo la gioia,
ma anche
rinunce e sforzi
in anni
di serio impegno
per il futuro.

Febbraio 2011
Impegno

A tarda età
chiedo
sempre di più
a me stesso
per raggiungere
obiettivi.
Tutto controllo,
animato
dalla voglia
di fare
con la mente
e il cuore...
mai stanco.
Lunga notte

L'ora è tarda:
la musa mi sfugge.
Fervida attesa.

Condurrò fino all'alba
la mano stanca.
Mi assalgono brividi
in questa notte
di gelo.

Grande l'impegno
a svelare segreti
di poesia
febbraio 2012
Mai spento

Avanti negli anni
e col peso del tempo
torno bambino
alla luce
di piccole cose:
dolcezze
profumi
sguardo lontano.
Magia
per un ultimo balzo
di gioia
e felicità
senza fine

febbraio 2012
Ritratto

Mi accetto come sono.
Vecchio e stanco
poco importa,
mai in balìa
degli eventi.
Realista,
severo con me stesso,
conosco
i miei limiti.
Affronto la vita
senza smarrimento,
supero tristezze...
non mi turba
l'ansia del mondo.
Cerco il bene.
Ritratto

Sempre impegnato.
Non mancano
energie
per nuove avventure:
affronto problemi,
inseguo armonie,
traduco in realtà
i sogni.

Nulla mi sfugge.

Porto con me
la speranza
di giorni lieti.
Salvezza

Che sarà di me
quando
mi avvolgeranno
le tenebre
per l'ignoto viaggio?

Chi mi salverà?

Piccolo seme
nel mistero
dell'universo
seguo
la mia strada
per contemplare Dio
in eterno.
Sere

Sere uguali,
sere stanche.
Ha sere come un tempo
il mio paese,
l'ansia mi assale
quando la sera versa
lacrime di pioggia.
Sere di nebbia
che avvolge di oblìo
il fascino
di giorni lieti.
Interminabili sere
di silenzio,
di angoscia.
Sere di speranza.
Tramonto

Non temo il viaggio:
Medito
nella sacralità
dell'ora.

Irresistibile
la forza
che orienta
al cielo,
dove collocherò
i miei desideri,
le mie speranze.
Ultimo calice

La mia vita
si spegne
all'ombra della fede.
Non più progetti...
Tutto lascerò!

Il pensiero mi assilla.

Quando l'ultimo calice?
Affronterò la prova,
sgombro di me stesso
e in pace con Dio.
Vecchio

Confuso e solo
porti con te
i segni del tempo.
Nonno, sei stanco:
Il tuo senno
è deriso
in un mondo
che emargina.
Soffri,
affidi al vento
i tuoi sospiri.
Il cuore palpita
per l'ultimo viaggio.
Vecchio

Mi scuote
un vento gelido
di tramontana,
folate di neve
mi assalgono.

Nom mi turbo:
Impegno
mente e cuore
per vincere l'inerzia,
spronando
la mia realtà
alla vita.
Bocce
(la grande passione di Nicola)

Scelta ideale
per uscire
dalla monotonia
dei giorni,
per muoversi
in una realtà
di vita insieme:
come diletto
e svago
in un clima
di fratellanza.
 
In ricordo della sua donna: Lidia
Lidia Brindisi e Nicola Bottari, 65 anni vissuti amorevolmente insieme
Nel mese di Aprile 2014 è deceduta a Roma dove risiedeva Lidia Brindisi, moglie del poeta Nicola Bottari. Lidia ha lasciato un grande vuoto nella vita terrena dell'amico Nicola Bottari e dei suoi familiari.
Lidia, vastese verace, trapiantata a Roma dopo il matrimonio con Nicola, è sempre stata a fianco del marito, nativo di Cupello, grande vastese di "adozione", sia nella vita privata che nel mondo esterno. Il loro è stato un cammino di fede, uniti in matrimonio dal 26 luglio 1950, hanno sempre avuto grande rispetto e stima reciproca. Una simbiosi.
Pur residenti a Roma, sono stati sempre legati alla loro cara Vasto dove trascorrevano lunghi periodi estivi nella loro abitazione sito nel centralissimo Corso Italia angolo Villa Comunale.
Le loro tappe fondamentali hanno sempre avuto un'unica matrice storica: Vasto.

A Nicola, ai suoi familiari e congiunti tutti porgiamo le più sentite condoglianze, Vanda e Michele Spatocco e gli amici di "sotto l'ombrellone super dei coniugi Bottari, salotto e ritrovo di artisti e poeti" di Vasto Marina.
M.S., 27 aprile 2014

In occasione delle nozze di diamante, 1950 - 2010:
II Santuario della Maria Santissima Incoronata di Vasto
è stato il tempio della spiritualità dei coniugi Bottari che qui hanno
celebrato:
la loro unione matrimoniale: 26 luglio 1950
le nozze d'argento
le nozze d'oro
le nozze di diamante
Un prezioso e splendente suggello del vincolo coniugale vissuto all'insegna del precipuo affetto, sempre mirando al patrocinio celeste.
stralcio da articolo apparso su "Il Vastese"- mensile d'info. del territorio - n. 7/8 lu./ago. 2010
Insieme

Fascino
da riscoprire
dinanzi all'altare,
valori
da non perdere.
Impegno
a cogliere
la ricchezza
di eterno amore
nella vita
di ogni giorno.
Il legame cresce,
si consolida
lungo il cammino
del tempo.
Nozze d'oro

Dolce tappa
nel cammino della vita.
Quiete della sera.

Tornano
pensieri e memorie
di giorni lieti
e rinunce.

È dono di Dio.

Sia alba
di serenità
alla luce della fede.
Febbraio 2012