Poeti e Scrittori scomparsi di Vasto
maestro Berinto Aloè
Giornalista, scultore, poeta, scrittore, appassionato della natura
(Celenza sul Trigno, 16 gennaio 1924 - Vasto, 13 novembre 2000)
 
Poesie Celenza: Personaggi Celenza: Poesie
Berinto Aloè, figlio di Nicola e Clorinda Cieri, sposato con Carolina Tamburro, nato a Celenza sul Trigno, il 16.01.1924: maestro, giornalista, scultore, poeta, scrittore, appassionato della natura.
Ha forgiato generazioni di giovani spezzando con loro il pane del sapere, ligio a una indole indomita legata ai valori dell'umanità, della purezza d'animo e dell'amore agli ideali della Patria.
Lirico di profondo pensiero, immortalò nei suoi versi ispirati alla bellezza
del creato, i luoghi della natia Celenza sul Trigno, le suggestività dei monti
del vastese, le struggenti visioni della marina, con accenti sempre colmi di 
amore e di umanità.
Non tralasciò mai di intervenire in difesa dell'ambiente e della salvaguardia
dei monumenti architettonici dei centri del vastese e di Vasto, esaltandosi
ogni qualvolta veniva recuperata un'opera d'arte, testimonianza dell'antica civiltà del nostro popolo.
Come insegnante e consigliere comunale poneva la propria attenzione al rispetto della natura, dei fiori delle piante. Si batté continuamente (prima
a Celenza e poi nella sua nuova residenza in Vasto) in difesa della Natura;
considerava gli alberi le migliori creature del buon Dio: perché, per vivere, gli alberi non
condannano a morte gli esseri viventi; se tirate un sasso ad un albero vi fa cadere addosso i fiori
o i frutti!
Fu istintivo scultore e impresse nella materia modellata con trasporto spontaneo, l'effigie di Don Duilio Lemme, indimenticato Parroco dell'Abbazia di Santa Maria del Canneto-Roccavivara (CB), dello scrittore Romualdo Pantini per l'Istituto Magistrale di Vasto, del pittore Nicola Galante per
la Biblioteca Comunale di Vasto. Nella caratteristica pubblica fontana, in Piazza del Popolo di
Celenza sul Trigo vi è la sua scultura dedicata a Marte giovinetto e nel Parco “Elio De Aloysio
vi sono i suoi busti-ritratti come la donna Abruzzese ed i vasi porta fiori che già in precedenza e
per diversi anni hanno ornato la suddetta piazza.
Altri busti e ritratti si trovano a: Oratia, patriota
a Furci; Gabriele D’Annunzio a Pescara.

Poeta in lingua e dialettale, scrisse i volumi di poesie:
I giorni della mia vita;
Ho fretta;
La mia Celenza”, volume di storia del paese natale, in frammenti di prosa e poesia. Un vero e
...proprio attestato di figlio che vive lontano ma palpita per il natio borgo, ove figure e immagini
...che rievocano l'infanzia, adolescenza lo fanno sentire sempre più vicino a tutto ciò che si svolge
...e.continua a svolgersi in Celenza.
. Ed. Cannarsa - Vasto - ottobre 1992 -..cm. 15x21 - pp. 101.
Poesìe & Prose, nel marzo del 1999 - Ed. Cannarsa - Vasto, per cantare le bellezze della sua
....terra, l'amore verso la Patria, le ricordanze della sua vita con particolare accenno a quella
....dedicata all'insegnamento scolastico.
Un uomo di profonda intelligenza che lascia un vuoto sensibile nel mondo della cultura
abruzzese ed in quanti lo conobbero e ne hanno apprezzato le immense doti altruistiche.
Ha collaborato e scritto sul quotidiano “Il Tempo” di Renato Angiolillo e “il Vastese”, ospitando
le sue note contrassegnate da una inesauribile carica umana.
Ha saputo interpretare l'anima canora della gente d'Abruzzo, della sua Celenza che perde il
cantore della storia, del folclore di un popolo, che seppe condividere con spontanea
manifestazione di affetto, proiettando nel mondo della cultura italiana l'afflato e i sentimenti
della nostra gente“forte e gentile”.
E' morto a Vasto il 13.11.2000. In questa città fu emigrante, ma con “na vriccelelle de lu Trigne
in tasca e, nel cuore, “Celenza”, con la sua gente, i suoi monumenti e le sue bellezze naturali.
Deceduto a Vasto, volle che le sue spoglie riposassero nel cimitero di Celenza con la scritta
Amò il bello, Celenza e la scuola”.
stralcio da art., a firma Giuseppe Catania, apparso sul blog "www.noivastesi.blogspot.com" - 21 aprile 2017 e altre fonti