Pittori di Vasto
Cesare Giuliani
http://sites.google.com/site/pittorecesaregiuliani
http://www.cesaregiuliani.blogspot.com
http://cesaregiuliani.weebly.com/foto-eventi.html
 
Cesare Giuliani nasce a L'Aquila il 15 marzo 1944. Nel 1966 si trasferisce a Vasto,
e tuttora vi risiede, dove affianca all’attività di geometra quella artistica.
Autodidatta, inizia a dipingere sin da ragazzo. Partecipa con i pittori aquilani già dagli anni giovanili alla vita artistica cittadina. Espone con successo in mostre collettive e personali in Abruzzo, riscuotendo consensi e giudizi positivi dalla
critica specializzata, ottenendo premi e riconoscimenti nelle principali
manifestazioni.
Nel 2014
, la giuria del Premio San Michele - Vasto (giunto alla XVIII ed.),

ha assegnato al pittore tale premio, in riconoscimento dei suoi meriti e del grande attaccamento sempre dimostrato nei confronti della Città.
Il Premio viene annualmente attribuito a cittadini e sodalizi vastesi, distintisi nei campi della
cultura e della scienza, dell’economia e della finanza, delle arti e dello spettacolo, della solidarietà
e del volontariato e consiste in un trofeo con la riproduzione in argento della Statua del protettore
di Vasto
San Michele.
Nel 2017, la giuria del Premio Histonium
- Vasto (giunto alla XXXII ed.), gli conferisce, l’autorevole Premio “Histonium d’oro 2017” (Targa d’oro personalizzata), per meriti artistici.
Nel 2021, è stato dato alle stampe per i tipi della Cannarsa - Vasto, l'interessante catalogo del pittore che ripercorre il cammino dell'artista mediante l'ausilio di importanti contributi critici e
con il sostegno di una rassegna iconografica della sua produzione pittorica. In apertura del
volume, la prefazione di Giuseppe Tagliente che, tra l'altro, si sofferma e sottolinea: "Pittore
lontano dalle esasperazioni di certa pittura cosiddetta moderna
, che ha scelto di operare nel
solco di una tradizione in cui il valore figurativo e quello cromatico si saldano in modo sapiente
ed armonico
, Giuliani predilige per lo più temi e soggetti sacri, quanto meno devozionali, ai
quali affida il compito di trasmettere un messaggio di tipo spirituale
, oltre che artistico".
stralcio da "Lunarie de lu Uašte" - ed. 2021/22
Nel 2022, Gabriella Izzi Benedetti, narratrice, poeta, saggista, storica e ricercatrice, vastese,
ha dato alle stampe l'interessante volume, su uno dei più apprezzati artisti, dal titolo "Il percorso artistico di Cesare Giuliani" - Cannarsa Editore - Vasto, dove ripercorre i vari tempi produttivi dell'artista che dopo un  periodo di crisi creativa approda alla corrente citazionista e si orienta prevalentemente verso il tema sacro.  Ma sacro e profano attraversano tutta la sua opera. L'autrice attraverso una ricca riproduzione di dipinti presenti nel testo ne approfondisce significati, moventi, con uno stile agile, che decifra criticamente le opere e insieme le collega alla personalità dell'artista, alla sua evoluzione in senso personale e sociale, in una narrazione suggestiva.
ottobre 2022, M.S.

Tra Sacro e Profano: Cesare Giuliani

Con la sua arte sacra, Cesare Giuliani sembra opporsi all'idea
eccessivamente spiritualizzata di spiritualità che, nonostante il dogma dell'incarnazione, caratterizza il Cristianesimo nelle sue radici più legate
al neoplatonismo, con la sua diffidenza verso la sensorialità, ulteriormente rafforzata in epoca moderna dalla priorità concettuale attribuita alla soggettività. Il pittore riporta alla ribalta con grande vitalità ed energia il Cristianesimo inteso come la religione più sensoriale mai esistita (Karl Mueller). Le opere di Giuliani riflettono cosi, dall'esterno e dall'interno, la soggettività aperta, fragile, tormentata dell'uomo.
Osservandole, ci si rende conto di come l'arte possa simbolicamente indicare la trascendenza
come base su cui orientare la vita: tutto ciò anche grazie all'emozione, che non si può comprendere per vie logiche e secondo motivazioni legate esclusivamente alla vita quotidiana terrena. Nello splendido libro di Sua Eccellenza Monsignor Bruno Forte La porta della bellezza. Per un'estetica teologica s'indaga sull'apporto della riflessione teologica alla concezione e all'esperienza della bellezza. L'incarnazione del Figlio è la bellezza fatta persona. Purtroppo, avverte l'autore, oggi si deve assistere a un complessivo declino della bellezza, e lo si vede quando il bello viene ridotto a bene di consumo, a maschera che rinuncia alla ricerca della verità. A tale declino si oppone la meditazione religiosa che prende corpo nelle immagini di un artista come Giuliani, il quale, se da
una parte prende atto dell'umana fragilità, dall'altra ci conduce sulla soglia della teologia, perché
ci educa ad ascoltare la Parola nel Silenzio delle immagini, e a scorgere così l'Assoluto nella
fragilità dell'immagine come frammento.
(dall'intervento di Silvia Pegoraro al libro La pittura di Cesare Giuliani, editore Cannarsa - Vasto)

stralcio da art., apparso su "Vasto domani", mensile - giornale degli abruzzesi nel mondo - anno LVI - n. 1 - gennaio 2022


Cesare Giuliani e le sue esposizioni in collettive, personali e varie
Presente, presso:
2019
- la mostra di arti visive “La Scienza del fare” - L'Aquila, dal 25 sett. / 10 ott. 2019 con
........
..
l’opera, La Fenice”, olio su tela - cm. 70x70;
......... - esegue l’opera Omaggio a Vasto” - olio su tela - cm. 60x40;
2018
- esegue l’opera, olio su tela, “Il Cenacolo” per la chiesa di San Lorenzo in Vasto,
..........benedetta dal
Cardinale Edoardo Menichelli, sabato 14 aprile 2018;
2017 - al 68° Premio Michetti di Francavilla al Mare
- 16 dic. 2017 / 28 gen. 2018;
........ - al 44° Premio Sulmona  presieduto da Vittorio  Sgarbi - 16 set.
/ 21 ott. 2017;
........ - personale alla Sala Mattioli di Vasto - nel segno Sacro - olii su tela - 9 / 16 sett.;
2016 - alla
sesta  biennale di Pescarart presso il museo d’arte mod. “V. Colonna” di Pescara;
2014 - alla quinta biennale di Pescarart presso il museo d’arte
mod. “V. Colonna” di Pescara;
.....,.. - al
41° Premio Sulmona  presieduto da Vittorio  Sgarbi;
........ - la Soc. Vastese di Storia Patria presenta a Vasto un Crocifisso di notevoli dimensioni;
2012 - alla quarta  biennale di Pescarart presso il museo d’arte mod. “V. Colonna” di
Pescara;
........ - al 39° Premio Sulmona  presieduto da Vittorio  Sgarbi;
........ - alla sesta triennale d’Arte Sacra di Lecce;
........ - alla prima edizione della Mostra di Arti Visive di Atri;
........ - esegue l’opera, olio su tela, “Il Martirio di San Lorenzo” per la chiesa omonima
di Vasto, ..........benedetta dall’arcivescovo di Chieti Bruno Forte l'8 dicembre 2012;
2011
- personale alla Mattioli di Vasto;
201
0 - alla terza biennale di Pescarart presso il museo d’arte mod. V. Colonna”di Pescara;
........ - al   43° Premio Vasto “Memoria e Creatività” i  mille occhi della Sfinge;
2009 - a Villa Borbone di Viareggio alla  mostra “Le Costellazioni, della figura, del
...........paesaggio, della forma, della materia”, organizzata dal Comune di Viareggio e
......... .dall’AssociazioneCaleidoscopio;
2008 - esegue una Pala “S. Giuseppe Lavoratore” per la chiesa della S.S. Annunziata di
Vasto;
........
- al 41° Premio Vasto  “Metamorfosi del fantastico” L’Immagine Ritrovata;
2005 - personale alla Sala Mattioli di Vasto;
2003 - mostra retrospettiva; a L’Aquila presso la sala  Celestiniana di S. Maria di Collemaggio
...........intitolata Sacro e Profano.
Riconoscimenti
2017 - la città di Vasto gli conferisce l’autorevole Premio “Histonium d’oro 2017” ( Targa d’oro ..........personalizzata ), per meriti artistici;  
2014 - la città di Vasto gli conferisce il Premio “S. Michele 2014” per la sua arte pittorica.
stralcio da http://www.pitturiamo.it/biografia_cesare_giuliani_2268.asp - 20/1/2014, M.S.

Cesare Giuliani e la sua arte sacra
Il Maestro Cesare Giuliani dona alla chiesa parrocchiale di
San Lorenzo Martire in Vasto la preziosa tela
Il Cenacolo
La nuova imponente opera sacra di 4 metri benedetta sabato 14 aprile 2018
Il Cenacolo - 2018 - olio su tela - cm. 400x200

In occasione della benedizione:
Sua Eminenza Cardinale Edoardo Menichelli, ha manifestato apprezzamento per l’opera del
Giuliani: “espressione di una maturità artistica capace di raggiungere livelli di raffinatezza cromatica e armonia compositiva non indifferenti”.
Il presidente della Società di Storia Patria Gabriella Izzi Benedetti, dopo i doverosi ringraziamenti, ha così continuato: “Un’opera coraggiosa, quella del Cenacolo, per dimensione e tematica che si rifà, come tutta la produzione dell’artista, alla tradizione classica, non vista come imitazione tout court, ma rivisitazione tutta personale in grado di imprimere una indiscutibile identità ai dipinti, nella corposità, nel pathos intrinseco alla figura, in una sorta di trattenuta e razionalizzata passionalità. In quest’opera il Giuliani sembra aver stemperato alcune asprezze, creato un ritmo
e un legame tra le forme attraverso la delicatezza dei toni pittorici e la dinamicità delle figure
che
, con la gestualità e la torsione dei corpi, vivacizzano lo spazio chiuso, privo di fonti di luce. Una situazione questa che dà forza alla immagine di Cristo la cui espressione ieratica, e insieme intensa, è indice di una soprannaturalità che crea un totale stacco fra lui e la umanissima
reazione degli apostoli
, nel momento in cui, e questo fissa la tela, Cristo annuncia l’imminente tradimento. La parrocchia di san Lorenzo si arricchisce quindi di un’altra pregevole opera dell’artista.”


L'Amore è più forte della morte” -  2017 - olio su tela

Crocifisso” - 2014 - olio su tela di lino - cm. 120x200

Natività - particolare- olio su tavola

Arte sacra nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Vasto
Cesare Giuliani dipinge il Martirio del Santo - 2012 - olio su tela, cm 200x260
II pittore Cesare Giuliani ha realizzato un dipinto raffigurante le scene del martirio di San Lorenzo per l'omonima chiesa posta nell'antico tracciato tratturale.
L'opera d'arte sacra (quadro di grandi dimensioni) è stata benedetta dall'Arcivescovo mons. Bruno Forte sabato 8 dicembre 2012 alle ore 18 nel corso della cerimonia in chiesa.
Il parroco, Don Antonio Bevilacqua ha ricordato che nella contrada esisteva già una cappella rurale eretta dai nobili Ricci-Peppis, poi cancellata
dal Marchese D'Avalos.
Nel 1786 un'altra chiesa oggi in decadenza e in fase di recupero, nonché l'attuale eretta tra il 1954/56 su progetto dell'arch. Vincenzo Fasolo che, nella armoniosa struttura architettonica richiama la Basilica di San Lorenzo fuori le mura a Roma.
Lo storico e critico d'arte prof. Tito Spinelli ha tracciato una introduzione sull'opera di Cesare Giuliani, nel contesto della chiesa parrocchiale:
quasi un affresco non di scena crudele di una lontana cronaca santificata dalla tradizione
e dalla venerazione, ma di un momento compositivo deferito alla nostra sensibile
percezione
, il cui nucleo si spoglia dalla storia e adduce al presente pittorico che
espone una verità attraverso l'offerta di un corpo affinchè trionfi assieme alla fiamma
.
D'altro canto il prof. Toti Carpentieri, critico d'arte è curatore della Triennale d'Arte Sacra Contemporanea di Lecce, presentando l'opera ha rilevato che il dipinto:
impagina, in una notte illuminata dagli effìmeri bagliori delle stelle cadenti e in uno spazio
dai leggibili riferimenti dell'architettura classica
, tra templi e colonnati e lo scorcio dell'ara
a destra sormontata da una statua
, l'azione del martirio, con il Santo disteso alla maniera
del Galata morente e tenuto fermo sulla graticola
, per mezzo di legacci alle braccia,
dall'uomo alle sue spalle che guarda nel vuoto
. Possente nel fisico, al pari degli altri tre intenti
alla complessa azione del mantenimento delle fiamme. Irradiando
, nel suo particolare uso delle luce e delle cromie, vibranti emozioni e sollecitando una profonda riflessione sul senso del Sacro
.
stralcio da art., a firma G. C., apparso su "il Giornale del Vastese", mensile d'info. del territorio n. 1 - dic. 2012 /genn. 2013

L'espressionismo “mistico” di Cesare Giuliani

Cesare Giuliani, un artista che predilige raffigurare gli empiti religiosi legati al cattolicesimo.
L'arte sacra è un tema a lui tanto caro e nella sua lunga attività ha sempre riscosso consensi tra il pubblico e i critici in questo specifico campo. L'espressionismo mistico di Cesare Giuliani ha un valore estetico di grande rilievo, perché la figurazione del “sacro” nell'Artista ha una sua particolare collocazione che è una costante nelle sue opere.

San Giuseppe Lavoratore (Falegname)” -  2008 -  olio su tela
- cm. 120x200 - fatto dono alla
chiesa della S.S. Annunziata - Vasto
stralcio da art., a firma Giuseppe Catania, apparso sul blog "www.noivastesi.blogspot.com" - 29 settembre 2017

Natura morta” - 2021 - olio su tela

Natura morta” - 2020 - olio su tela - cm. 40x30

Omaggio a Vasto - 2019
Omaggio a Vasto” - 2019 - olio su tela - cm. 60x40

Cesare Giuliani con La Fenice
alla mostra di arti visive
La Scienza del fare - L'Aquila, dal 25 sett. / 10 ott. 2019
La Fenice” - 2019 - olio su tela - cm. 70x70

Cesare Giuliani con Il Ratto delle Leucippidi
al 68° Premio Michetti di Francavilla al Mare

Dal 16 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018 presso il Museo Michetti, Palazzo San Domenico.

Tema di questa edizione “Fantasmi di Luce” a cura di Silvia Pegoraro. L'opera di Giuliani s'impone per la sua forza espressiva.

Il Ratto delle Leucippidi” - 2017 - olio su tela - cm. 100x80


Partecipazione di Cesare Giuliani alla Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea Premio Sulmona 2017, giunta alla 44esima edizione

Dal 16 settembre al 21 ottobre 2017. Manifestazione organizzata dal “Circolo di Arte e Cultura”
con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica,
della Camera dei Deputati, della Regione Abruzzo e del Comune di Sulmona.

con l'opera Ragazza melanconica” - 2016 - olio su tavola - cm. 40x30
in cui chiaramente traspare lo stato d’animo del soggetto, lasciando
immaginare gli interiori travagli sentimentali della pubertà

E’ una delle rassegne d’arte più prestigiose a livello internazionale, definita da Vittorio Sgarbi, che presiede
la giuria, la maggiore rassegna oggi presente in Italia, anche perché rappresenta un crogiolo di scuole,
di stili, di tendenze.

Alla manifestazione si partecipa per “invito”.

Cesare Giuliani già nelle scorse edizioni
ha ricevuto i complimenti di Sgarbi.

Vittoria Colonna” -  2015 -  disegno a matita su carta - cm. 21x30

L'artista vastese
Cesare Giuliani
alla mostra
Pescarart 2010
 
 
la Maddalena - olio su tela - cm. 40x50 - 2008
L'artista vastese
..........Cesare Giuliani
con l'opera
.........la Maddalena
alla terza edizione
..............Pescarart 2010
presso il
...................Museo D'Arte

......VITTORIA COLONNA - Pe
. ....... 6 Marzo - 30 Marzo 2010

Mostra articolata in 3 sezioni:
la prima omaggio a Umberto
...Mastroianni in occasione del
...centenario dalla nascita;
la seconda sezione 30 maestri
...storici da Marcello AVENALI ad
...Andy WARHOL;
la terza 40 artisti contemporanei.
Promossa da:
Ministero per i beni e le attività culturali;
Soprintendenza per i beni storici artistici
...ed etnoantropologici per l'Abruzzo;

Ass. Cult. del Comune di Pescara;
Ass. Cult. Provincia di Pescara;
Presidenza del Consiglio Regionale
...Abruzzo;

Università degli Studi
G. D'Annunzio
...Pescara-Chieti.
Curatori della mostra: Prof. Floriano
...De Santi e Antonio Picarello.

Testo in catalogo di Antonio Gasbarrini.

Notizie pervenute in Redazione - 11 febbraio 2010, da parte dell'artista

L'artista vastese alla collettiva Le costellazioni
Cesare Giuliani a Villa Borbone di Viareggio
- 2009
Le costellazioni della figura, del paesaggio, della forma, della materia, a cura del critico d'arte Floriano De Santi, la rassegna d'arte che ha visto tanti protagonisti di fama internazionale esporre le loro opere a Villa Borbone, via dei Tigli di Viareggio.
Fra i tanti l'artista vastese Cesare Giuliani, con una suggestiva pittura (cm. 80x100 olio su tela),
II duello ispirata alla mitologia che ha destato l'interesse della critica e del pubblico.
La rassegna internazionale è stata promossa
dalla Associazione Caleidoscopio
e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di
Viareggio.
Cesare Giuliani è un artista di ispirazione e formazione classica, che esprime le sue opere con un marcato rigore stilistico ed un marcato cromatismo, improntato ad armonica figuratività degna di rilievo, accentuato da una impronta cinetica. Peculiare caratteristica questa che in Cesare Giuliani
ha una sua particolare valenza che contribuisce ad impreziosire la composizione dell'insieme inserito in una atmosfera di magistrale suggestività.
stralcio da art., a firma Giuseppe Catania, apparso su "il Vastese" mensile d'info. del territorio n. 11 - nov. 2009

Cesare Giuliani
in lotta con l'arte contemporanea
Cesare Giuliani non riesce proprio a sopportarla, l'arte contemporanea. Affascinato, letteralmente innamorato dell'arte rinascimentale rifiuta ogni contaminazione con la modernità e ripropone un'arte figurativa che si rifà totalmente ai canoni ed alle tecniche degli antichi maestri
del colore.
È un pittore - secondo una definizione di Peppino Catania -
che vive intensamente il fascino ed il segreto dell'arte rinascimentale,
quasi che egli riesca ad immergersi negli splendori dell'epoca per
trarne elementi di grande suggestione e di marcata naturalezza.
Nato a L'Aquila, si definisce vastese a tutti gli effetti, avendo qui messo casa dal lontano 1966.
Ha esposto i suoi lavori in numerose mostre riscuotendo successo di critica e di pubblico.
stralcio da "Lunarie de lu Uašte" - ed. 2007

La Strage degli Innocenti” -  olio su tela -
1 settembre 2004, la strage nella scuola di Beslan, Russia dove morirono 186 Bambini,
da parte di un gruppo di 32 terroristi fondamentalisti islamici e separatisti ceceni

Il Trionfo di Bacco” -  1975 -  olio su tela di lino - m. 2,50 x 1,70