Pittori di Vasto dell'Ottocento
Giuseppe Della Guardia
epigrammista, filosofo, disegnatore, teatrante, pittore e farmacista mal riuscito
(Vasto, 1838 - Napoli , 1915)
 
Discendente da antica famiglia vastese, continua la tradizione familiare svolgendo la professione di farmacista.
Riusciva da eclettico in tutte le attività in cui si impegnava: oratore, epigrammista, filosofo, disegnatore, teatrante.
Nel 1860 è ufficiale della Guardia Nazionale ed in tale ruolo accompagna
Ciccarone nella spedizione che percorre l'Abruzzo per combattere i borbonici.
Di questa esperienza parla in un memoriale scritto in età matura.
Consigliere comunale della Destra Storica viene ricordato soprattutto per le sue capacità artistiche.
Di lui rimangono disegni acquerellati e garbate caricature che prendono in giro preti e notabili vastesi e politici nazionali.
L'unica attività, che non gli riusciva era di fare il farmacista.
Difatti Peppino conclude la sua esistenza a Napoli dopo essere riuscito a far fallire svariate farmacie.

stralcio da "Lunarie de lu Uašte" - ed. 2017

Giuseppe Della Guardia
Nato a Vasto, di famiglia benestante, esercitò la professione di farmacista.
Coltivò con diletto e abilità più che dilettantistica la pittura ad acquerello, come fanno fede i
sei quadretti conservati nella Pinacoteca del Museo Civico di Vasto, di cui quattro riproducenti gli scavi di Pompei e due con alberi.
Morì a Napoli.
Studio di alberi





Pompei
Fonte: Il libro "Histonium ed il Vasto" di Vittorio d'Anelli - Ed. Cannarsa - Vasto, luglio 1999