Figure di Vasto, da ricordare
Berto (Umberto) Marino, un vastese al vertice della Breda
(Vasto, 2 ottobre 1925 - Brescia, 31 maggio 2014)
 
Il 31 maggio 2014 è venuto a mancare, nella sua casa di Brescia, l'ingegnere Umberto Marino, figura di spicco dell'industria meccanica nazionale tra gli anni Cinquanta e la seconda metà degli anni Novanta.
Umberto era nato a Vasto il 2 ottobre del 1925.
Dopo la maturità aveva continuato gli studi all'Università di Pisa
dove studiava anche un altro grande vastese, Mario Molino, e, conseguita la laurea in Ingegneria Industriale Meccanica, nel 1954 approdava alla Breda Meccanica Bresciana.
L'azienda era stata ricostruita dopo la distruzione bellica e fu proprio Marino a farsi carico del suo sviluppo fino a portarla ad essere uno
dei fiori all'occhiello di Finrneccanica, in cui la Breda confluì nel 1992.
Il Giornale Di Brescia, diretto da Giacomo Scanzi, ne ha ricordato
"il rigore e la passione per la Breda, che poi era la passione per la
meccanica fine e per gli uomini che sapevano costruire macchine complesse che da Brescia finivano sulle navi di tutte le marine del mondo".
Nel 1962 Marino aveva sposato Eugenia Gressent, matrimonio dal quale nascerà Giuseppe.
È stato Amministratore Delegato della Oto Bredo Sud, vice-Presidente delle Officine Galileo,
vice-Presidente della Benelli Armi, Amministratore Delegato della Finanziaria Emesto Breda, Presidente ed a.d. della Oto Melara, Presidente della Fonderia di Torbole, altra storica azienda del bresciano. Umberto Marino amava profondamente la sua città nella quale era solito tornare ogni anno, dove aveva continuato ad avere amici ed estimatori e che ha scelto come sua ultima dimora."
stralcio da art., a firma Angela Poli Molino, apparso su "Lunarie de lu Uašte" - ed. 2015