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Associazioni Varie in Vasto
Associazione La Conchiglia Onlus
Scopo più importante: Ascolto del paziente oncologico e
dell'attenzione alle sue esigenze e a quelle dei suoi famigliari
Vasto, via Valloncello, 14/16 - C. 351 7700905 - 333 1528408 - e-mail: laconchigliaonlusabruzzo.it
 
19 marzo 2022, l'Associazione “La Conchiglia” Onlus ha inaugurato la nuova sede in via
Valloncello, ai civici 14 e 16.
Abbiamo intervistato la Presidente Mariella Alessandrini che ci ha illustrato lo scopo più importate dell'associazione, quello dell'ascolto del paziente oncologico e dell'attenzione alle sue esigenze e a quelle dei suoi famigliari. Proprio la famiglia rappresenta spesso la parte più vulnerabile e fragile,
in cui si palesa la difficoltà della vicinanza al malato che invece reagisce, perché chiamato ad affrontare in prima persona la malattia.

I momenti che si trascorrono insieme sono importanti, perché la malattia arriva ali 'improvviso e quando succede la cerchia di amici che ti sta intorno tende ad assottigliarsi. Succede per vari motivi, è un momento delicato, le persone non sanno come approcciarsi e alcune per ignoranza hanno quasi paura di starti accanto, come se potessi contagiarle.”

Mettersi alla ricerca di una nuova sede era diventata un'esigenza non più prorogabile, anche a
fronte degli ultimi due anni durante i quali il Covid ha reso impossibile qualsiasi incontro in
presenza.

Era vitale offrire ai pazienti oncologici e alle loro famiglie una sede che potesse rappresentare
un punto di incontro stabile oltre al reparto oncologico dell'ospedale
. Un luogo che fosse adatto non solo alle numerose attività che svolgiamo, ma anche agli incontri con gli specialisti e ai momenti più riservati a cui ogni paziente ha diritto.”

Mariella ci racconta che prima dell'arrivo del Covid l'Associazione, insieme al suo Direttivo, aveva avviato i corsi di Arteterapia e Musicoterapia nei reparti ospedalieri sia di Vasto che di Lanciano, dove pure si sta ampliando il raggio d'azione de “La Conchiglia”. C'è stata una buona risposta, nonostante l'iniziale cautela nel rispetto delle singole sensibilità. Con il lungo fermo imposto dalla pandemia anche il volontariato è stato costretto ad uno stop. Sono stati organizzati incontri online
e videoconferenze ma non si poteva continuare ad oltranza, poiché nessuno strumento, per quanto tecnologico, riesce a rendere la bellezza ed il conforto che possono derivare da uno sguardo, una
voce o una carezza.

Ci siamo messi alla ricerca di una sede rivolgendoci alle parrocchie del centro storico, ma
non disponevano di ambienti adatti a noi
. Da quando è nata l'Associazione abbiamo usufruito della Sala della Costituzionea casa Rossetti che il Comune di Vasto ci aveva messo a disposizione, ma era una sala in condivisione con altre associazioni del territorio.

Il 19 marzo scorso, giorno di festa in onore di San Giuseppe Lavoratore, abbiamo inaugurato
questa nuova sede che affittiamo a nostre spese
, ma che ci rende ogni giorno tanto orgogliosi.
Il nostro intento è ripartire al più presto con le attività nei reparti, per fare in modo da rendere più accoglienti le sale d'attesa e creare così un clima più leggero di cui beneficerà non solo il paziente ma l'intero staff sanitario che si occupa di lui.”

La Conchiglia”, il cui simbolo appunto denota l'accoglienza e l'ascolto che arrivano a chiunque ne abbia bisogno, conta ormai oltre cento soci, donne e uomini di diverse età, molti dei quali volontari
e simpatizzanti che mettono a disposizione le proprie capacità e le singole professionalità.

La nostra associazione, che si occupa di tutte le forme di patologia oncologica, si avvale anche
di legali che aiutano i pazienti e le famiglie a vedersi riconosciuti dei diritti che troppo spesso non sanno di avere
. La documentazione in materia è molto vasta ma non è facile districarsi in mezzo
a tanta burocrazia
. Il malato non ci pensa, ma può disporre di indennità e permessi speciali, spesso allargati anche agli accompagnatori, ma se arriva in ritardo con le richieste rischia di veder sfumare ciò che gli spetta di diritto.”

La Onlus vastese sin dagli inizi del suo cammino associazionistico ha aderito ad altri progetti legati
al volontariato, come “II sogno di Iaia - Onlus” e le attività sostenute dall'AGBE di Pescara.
Una delle prime richieste arrivate in associazione è giunta dalle giovani mamme che non sapevano come raccontare la malattia ai propri bimbi. Durante il lockdown è nato un gruppo di volontarie,
fra cui alcune ancora in terapia, che hanno creato il progetto “Un Cuore Sottobraccio” con il quale
le pazienti adulte dell'oncologia realizzano manufatti da donare ai piccoli pazienti oncologici.
Inoltre, con il progetto “Sophie” ideato dall'associazione l'estate scorsa, questi manufatti insieme
a cappelli e burattini hanno raggiunto i bambini in fuga dall'Ucraina, ospitati presso il reparto di oncologia dell'Ospedale Regina Margherita di Torino grazie ai contatti con il primario Franca
Fagioli.

Una delle peculiarità de “La Conchiglia” è l'attenzione alla persona nella sua totalità. In
particolare, grazie all'ausilio di estetiste e parrucchiere esperte e formate APEO (Associazione Professionale Estetica Oncologica) si donano parrucche a chi ne fa richiesta. La paziente può far visionare lo stato del suo capello e della sua cute e scegliere poi la parrucca, che verrà igienizzata
e sistemata a dovere. In sinergia con le parrucchiere c'è l'attenzione all'estetica per valorizzare anche il momento della malattia e non perdere la cognizione della bellezza, nonostante i postumi
dei trattamenti radio e chemio terapici. Poter alleviare le conseguenze di queste cure aggressive
è una grande opportunità.

Ci avvaliamo di tante professionalità, abbiamo tre psicologi, due estetiste, due parrucchiere, ed esperti che si occupano di Arteterapia - che prevede scrittura creativa, pittura, uncinetto, sartoria e tanto altro - di Musicoterapia e di buona nutrizione. Inoltre in collaborazione con le palestre offriamo la possibilità di praticare il Tai Chi e la ginnastica dolce. Molte volte i volontari che mettono a disposizione la propria competenza sono stati ex pazienti oncologici che hanno superato la malattia e desiderano mettersi in gioco.”

Durante i mesi di pandemia “La Conchiglia” ha dato anche il suo contributo alla campagna
vaccinale, nell'ottica di una sempre più forte sinergia fra realtà associative del territorio.
Puntiamo molto a questo genere di collaborazione, la dimensione cittadina nella quale siamo calati permette di fare insieme tante cose, anche se non esistono strade spianate e capita a volte
di dover lottare anche per ottenere la possibilità di organizzare qualcosa. Per l'estate che
arriverà -
conclude Mariella Alessandrini - abbiamo in programma tanti eventi, chiederemo
all 'Amministrazione di dare vita a piccole serate musicali in cui poter contestualmente presentarci come associazione a chi non ci conosce e per mettere in mostra i lavori che durante l'anno abbiamo realizzato con I'Arteterapia. L'idea è che anche per i turisti possa essere utile sapere che esista questa realtà così aperta e pronta all'ascolto.
stralcio da art., a firma Sara Del Vecchio, apparso su "Vasto domani", giornale degli abruzzesi nel mondo - anno LVI, n. 5, maggio 2022