Vasto
Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone
 
Sede:
Priore:
Vice priore:
Segretario:
Vice Segretario:
Tesoriere:
Maestro dei novizi:
Consigliere collaborat. del Cerim. parr.:
Consigliere con del. alle att. ricr. e org.:
Assistente spirituale:

Membri:
Anno di ricostituzione:
  Chiesa di Santa Maria Maggiore
Pino Cavuoti
Angelo Primiano
Sergio Quagliarella
Paolo Calvano
Severino Castanzo
Michele Notarangelo
Giuseppe Palazzo
Nicola Tammarazio
sac. Don Domenico Spagnoli
76 confratelli
2000
Pino Cavuoti, succede, come Priore, a Massimo Stivaletta e Nino D'Annunzio.
Il Direttivo resta in carica per cinque anni come da statuto - gennaio 2022
La confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone all'interno di S. Maria
Maggiore, stretta intorno all'arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte - dic. 2011

La Confraternita ha compiuto 20 anni

La Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone nasce nel 2000, nel solco della tradizione e delle esperienze delle due congreghe esistenti
nella chiesa di Santa Maria Maggiore.
Il progetto di ricreare un percorso di fede attraverso l'esperienza confraternale viene condiviso da molti, provenienti anche da altre parrocchie cittadine e, in occasione della Festa della Sacra Spina del
2000, sono 63 i confratelli che rispondono all'appello.
La partecipazione alle riunioni formative, alle svariate attività
parrocchiali, alle processioni cittadine, diocesane e nazionali ha
caratterizzato il ventennale percorso. Ma l'impegno più coinvolgente

è stato quello di promuovere e diffondere la devozione al Cristo sofferente attraverso la Reliquia
della Sacra Spina. Traslata in questi vent'anni per ben sei volte: nella città di Perth, in Australia, all'adorazione della comunità degli emigranti di origine vastese, ma anche a Orvieto, Venafro, Isernia, Pretoro e Casalanguida.
Attualmente sono 76 i fratelli iscritti. Priori della rinata confraternita sono stati nell'ordine
Antonio D'Annunzio e Massimo Stivaletta. Attualmente a ricoprire la carica è Pino Cavuoti.
stralcio da "Lunarie de lu Uašte" - ed. 2021/22

Puntualizzazioni e notizie del Priore Nino D'Annunzio
"Come punto basilare del nostro nuovo statuto vi è l'intensificazione del culto della Sacra Spina. Per questo non disdegniamo di portare la reliquia anche fuori Vasto.
Dal 2000, anno della fondazione della
Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone abbiamo traslato la reliquia a Venafro, Pretroro, Isernia, Perth e, in occasione del cammino nazionale delle Confraternite, ad Orvieto. Attualmente, stiamo valutando altre richieste di traslazione" - afferma Nino D'Annunzio, priore della suddetta confraternita, dando così l'immagine di un'associazione religiosa alquanto vivace, che ha aggregato in sé, rinnovandole, due confraternite "dormienti" da lungo tempo, quella della Sacra Spina e del Gonfalone.
La solidarietà è un altro punto importante per la confraternita: in seguito al terremoto dell'Aquila, essa ha promosso una raccolta di vestiario e viveri per Fossa, essendo strettamente legata alla confraternita del posto; recentemente alcuni dei suoi membri hanno partecipato ad un corso di formazione per operatori della Caritas, rendendosi così disponibili ai bisogni della città.
La confraternita, inoltre, ha adottato uno studente indiano del I anno di teologia del seminario di Bangalore per sostentarlo nelle varie spese.
Essa non tralascia nemmeno la parte culturale, essendo disponibile per i gruppi come guida dispensatrice di notizie sulla Sacra Spina e sulla chiesa di Santa Maria Maggiore.
La partecipazione alla messa del primo venerdì del mese e alla riunione mensile costituiscono le attività ordinarie della confraternita. La riunione mensile generalmente è un momento informativo-formativo, in quanto il priore rende noto agli altri membri le attività da svolgersi prossimamente e l'assistente, il cui ruolo è rivestito dal parroco della Chiesa di Santa Maria Maggiore, si occupa della parte formativo spirituale.
"A volte invitiamo anche degli ospiti per parlarci di argomenti di comune interesse come una testimone diretta delle foibe e l'emerito prefetto di Pescara Giuliano Lalli, originario dell'Aquila" precisa Nino D'Annunzio.
Un momento di grande spiritualità per la confraternita, invece, è costituito dalla festa della Sacra Spina, che ricorre il venerdì antecedente la settimana santa.
Cinque giorni di preparazione chiamati "quintena" precedono la solennità, nella quale si porta in processione la reliquia e si canta l'Ave spina.
Altri "momenti forti" nel corso dell'anno sono la festa di San Cesario, il 3 novembre, la processione del Corpus Domini e quella di San Michele.
Una confraternita così attiva, che conta 120 membri dei quali il 30% nella fascia d'età compresa fra
i 35 e i 40 anni, ha avuto il suo riconoscimento a livello nazionale, dal momento che il suo segretario Massimo Stivaletta, è stato nominato Vice Coordinatore Interregionale Abruzzo-Molise, entrando
a far parte della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia.
stralcio da art., a firma Nausica Strever, apparso su "Il Nuovo" - Vasto - periodico d'info., n. 2 - febbr. 2010