Mestieri Antichi di Vasto:
Lu Sartàre (Il Sarto)
 
Era ritenuto l'artigiano nobile perché
esercitava il mestiere
ben pulito e vestito.
I fratelli Mario e Romeo Del Prete (nella foto insieme agli
apprendisti), tenevano bottega in via Santa
Maria a Vasto.
Erano apprezzati non
solo per il mestiere,
ma per le belle
maniere e per la
simpatica verve che caratterizzava
entrambi: come attori consumati, l'uno faceva
la spalla all'altro in
ruoli esattamente intercambiabili e li chiamavano i perfetti doubleface che
sapevano confezionare.
Cultori del bel canto
furono loro ad
aggiungere alla
canzone La péchera
spirdìte
l'esclamazione finale Scioscia ma!.

Altri sarti che ricordiamo sono Mbila Piducchie, Lu Mutarille, Lu Monece, Pete di Ciace.
 
da "Lunarie de lu Uašte" - ed. 2004

L'artigianato: mestieri che cambiano, mestieri che scompaiono
Il Sarto
II sarto su misura è sempre stato il simbolo di un prestigioso tipo di artigianato al quale si accedeva dopo un lungo "praticantato".
Ieri come oggi il maestro-sarto ha visto sempre ripagata la propria bravura non soltanto sul piano della considerazione sociale, ma anche e soprattutto per quanto attiene al compenso per il proprio lavoro.
E vero che l'apertura negli anni cinquanta di alcune consistenti industrie di confezioni ha attirato verso il cucito industriale molti di coloro che erano invece abituati a cucire a mano, ma, è anche vero che all'antica attività della sartoria vecchia maniera sono ancora in molti a ricorrere. Nonostante che le industrie di confezioni abbiano già da tempo pensato alle cosiddette "taglie forti" per vestire gli obesi o quelli con qualche chilo di troppo, per essere sicuro di un vestito adeguato a tutte le esigenze, si ricorre sempre all'artigiano.
A quest'ultimo ricorrono ancora quelli che dell'eleganza fanno una scelta personale e vogliono fuggire dalla lavorazione in serie. Questo tipo di lavoro però, negli ultimi tempi, ha subito un costo per il cliente sempre in rialzo. Il sarto su misura giustifica il forte lievitare dei prezzi con il fatto che, per mancanza di apprendisti, è costretto a fare tutto da solo; pertanto, fra taglio, imbastitura, foderatura e cucitura, per confezionare un vestito su misura occorrono tre giorni di intenso lavoro.
I sarti abruzzesi sono presenti nelle maggiori città italiane ed anche all'estero, secondo una tradizione che colloca questo tipo di artigianato fra i più importanti nel passato in Abruzzo.
Fonte: libro "Palmoli - Ch, I colori del tempo" di Maurizio Monaldi - stampato nell'agosto 2000 - Ed. Tabula fati - Chieti