Manifestazioni in Vasto
Sagra delle Campanellle
(Festa di San Rocco, 16 Agosto)
 
Importante, esposizione e vendita, per l'intera giornata, di articoli artigianali di Vasto e del vastese in particolar modo di oggetti (le campanelle sono le più tradizionali e rappresentano il piatto forte; migliaia di suoni e colori animeranno la giornata per concedere l'opportunità di rinnovare una deliziosa usanza locale) in terracotta e ceramica.
La mostra è veramente molto particolare, si ripete ormai da anni con grande successo.
Campanelle di tutti i generi: ottone, coccio, vetro... e di tutte le grandezze. Sarà uno scampanellio continuo. Appuntamento da non mancare.

A la Feste de le Campanelle
di Rodrigo Cieri

La feste de San Rocche e campanelle
attire pe
' le Uaste le turiste.
Pignate ammistecate a le tielle
de tutte stamatine ajje viste
.
Na femmene chiedeve spiegazione
.
"Signò', ce sta cerameche e lu bronze
e lu mazzelle vatte a percussione
se chi le sone è svelte e se nn
'arronze."
"Le vujje a prezze bbone e resistente
;
pure de terracotte se n 'ze rompe
,
ma l'ajja sentì' lisce nche la mane
!".
"Allore pijje cheste e va cuntente! "
Na bbotte e da la mane ze ne zompe
.
"E mo
' sti rrompe proprie le campane! "
da "il Vastese" - mensile d'info. - n. 9 - settembre 2008

A la Feste de San Rocche
di Rodrigo Cieri

La feste de San Rocche de lu Uaste,
lu chiù famose sante pellegrine
armate de bastone e na visacce
,
me fa pensà
: la vite è nu cammine
che ze chiude nche quelle che me porte
.
Le fote fa rivive lu passate
e tutte le passagge ch'emme fatte
:
cagnate la città e vestimente
.
E tra le bancarelle de la piazze
m'attire campanelle e pignatelle
de tutte le culure e qualità
.
Nen manche per lu pesce le tïèlle
fatte a misure
: scejje gna te serve.
Nu ccone de pacienze e vè lu bbelle
;
te ferme na bardasce
: quanta vale?
"Speciale è chesta mè e lavorate;
toh
, pìjjele e cuntente te ne vì
ca te le facce proprie personale
! "

da "il Vastese" - mensile d'info. - n. 9 - settembre 2009

La Sagra delle Campanelle di San Rocco a Vasto
Risale agli anni '60 la "Sagra delle campanelle di San Rocco" a Vasto, tra sacro e profano, una iniziativa a cura dell'allora Azienda di Soggiorno e Turismo presieduta dall' avv. Roberto Bontempo. Un rituale creato per celebrare la presenza di tanti turisti che affollano la località balneare.
La "Sagra delle campanelle di San Rocco" festeggia il santo pellegrino ed i turisti per antonomasia, considerati anche essi "viaggiatori", come San Rocco, il Santo colpito dalla peste che girovagò per tutto il continente appoggiandosi ad un bastone e agitando una campanella per avvisare la sua presenza.
Fu cosi che si decise di festeggiare, il 16 agosto la ricorrenza a Vasto con l'offerta di campanelle realizzate in ceramica o in metallo, artisticamente lavorate.
La "sagra" venne annunziata per la prima volta con la composizione di due quartine del poeta dialettale vastese Giuseppe Perrozzi
(Vasto, 1899 - Vasto, 1973) che così recitano:
"Si dice che San Rocco abbia girato
il mondo inter fra i popoli più misti
,
e per questo può dirsi che sia stato
il viandante più illustre fra i turisti
.
Compagno gli era del sonaglio il trillo
;
agita
, dunque, questa campanella:
avrai di risonanza il dolce trillo
e il ricordo di Vasto tanto bella
!
 
stralcio da art., a firma Giuseppe Catania, apparso su "il Giornale del Vastese", mensile d'info. del Terr. - n. 11 - sett. 2011