Scultori di Vasto
Gianluigi Santarelli, scultore, cesellatore, orafo e ritrattista
Gianluigi Santarelli, nasce a Vasto il 21 agosto 1978.
Sotto la guida del nonno Luigi
, cesellatore, inizia i primi apprendimenti dello sbalzo e cesello.
Frequenta l'Istituto Statale d'Arte di Vasto e consegue il
titolo di maturità artistica.
Per diversi anni lavora eseguendo ritratti, sculture, pitture, fumetti e organizzando diverse mostre.
Prosegue nel 2000 all'Accademia di Belle Arti di Roma,
dove studia ed approfondisce le numerose discipline artistiche.
Vince presso l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato il concorso triennale di addestramento alla "Scuola dell' Arte della Medaglia", dal 2002 al 2005.
Nel 2007 esegue l'“Ostensorio” per la Chiesa di
Sant'Andrea delle Fratte - Roma e il “Cameo” in pietra
lavica, per i cento anni della Scuola della medaglia, esposto
al Vittoriano - Roma.
Dal 2007 al 2008 vince il concorso indetto dalla Regione
Lazio per decoratore d'interni. Viene chiamato per due
volte dalla Valtur Spa come scenografo.
Nel 2009 vince il concorso come collaboratore restauratore
di beni culturali di arte sacra in metallo alla scuola d'arti e mestieri di Vicenza.
Tutt'ora realizza ritratti, medaglie, gioielli a sbalzo e cesello,
a richiesta. E' modellista in cera, realizza: piccole e medie sculture, argenteria, gioielleria e arte sacra, souvenir e
incide pietre dure per cammei.

Cameo” - 2007  - in pietra lavica, eseguito per i cento anni della
Scuola della medaglia - Rom
a
stralcio da articolo apparso su "vastogallery. blogspot.it" di Filippo Marino - Vasto - 11 maggio 2017 e notizie varie sparse, M.S.

“Torna a Vasto” - 2017 - matita su cartoncino - cm. 35x50 - disco diametro 34 cm.

stralcio da articolo apparso su "vastogallery. blogspot.it" di Filippo Marino - Vasto - 27 marzo 2018

La creatività di uno scultore abruzzese
Un ostensorio creato da
Gianluigi Santarelli

Gianluigi Santarelli vastese, si è
diplomato presso l'Istituto Poligrafico e
Zecca dello Stato a Roma.
Ha tenuto mostre delle sue creazioni
scultoree e pittoriche, riscuotendo consensi
e giudizi positivi dalla critica specializzata.
Recentemente ha eseguito un
"Ostensorio" a cera persa e fusione
in bronzo fatta dalla Fonderia Pontificia
Marinelli, a bagno galvanico in oro e
argento.
A sinistra si nota San Giovanni Evangelista benedicente e a destra la Madonna in
preghiera.
Nel tondo foglie di palme e ramoscelli di
ulivo con al centro una colomba.
Intorno al calice la scritta:
"Venite adoremus".
L'Ostensorio verrà posto nel Tabernacolo
della Cappella del Miracolo della Madonna,
nella Chiesa di S. Andrea delle Fratte, nei
pressi di piazza di Spagna a Roma, dove
sono già esposti due angeli del Bernini.
Al giovane Gianluigi Santarelli sono
pervenuti i complimenti di quanti hanno apprezzato la sua opera ricca di
espressività spirituali.

 

 
“Ostensorio” - 2007  

 

 
 
stralcio da articolo apparso su "Il Vastese", mensile
d'informazione del territorio - n. 10 - ottobre 2007

“Portale della chiesa di S. Pietro”- 2006
- pennino a inchiostro - cm. 30x45
“Ritratto”- 2000
- eseguito con la grafite
stralcio da articoli apparsi su "vastogallery. blogspot.it" di Filippo Marino - Vasto - 11 maggio 2017 e 30 gennaio 2018