Poeti e Scrittori contemporanei del vastese
prof. Guido Brunetti
Umanista - Scienziato, Scrittore
http://digilander.libero.it/sanmattiaapostolo/conferenze/relatori/brunetti.htm
e-mail: brunettiguido2009@libero.it
Collaboratore del Sito: http://www.neuroscienze.net
 
Un centro di Dio nel cervello”, conferenza a Vasto del prof. Brunetti
Un discorso raffinato quello tenuto dal professor Guido Brunetti sabato 7 novembre 2015 a Vasto nella sala Giovanni XXIII della Cattedrale di San Giuseppe su temi così incredibilmente sfuggenti, complessi e inafferrabili, come il cervello, Dio, la dimensione del sacro e del trascendente.
Un must di conoscenze scandito da puntuali e felici rimandi alla filosofia (Socrate, Platone, Nietzsche), alla scienza (Eccles, Einstein), alla letteratura (Dostoevskij, Emily Dickinson), alla teologia (Sant’Agostino, San Tommaso). Un autore davvero con una “cultura universale”, come è stato definito Brunetti.
Dopo un’efficace introduzione del parroco, don Gianfranco Travaglini, che ha sottolineato il contributo della scienza nella comprensione del sacro e della religione, ha preso la parola Guido Brunetti.
Il noto autore ha sostenuto che “indagare i segreti del cervello e della mente per i neuro scienziati è la sfida più emozionante e stupefacente del XXI secolo, la più straordinaria avventura mai tentata dalla specie umana”.

Questi ultimi anni - ha spiegato - sono stati caratterizzati da grandi, sorprendenti progressi delle neuroscienze sui tratti distintivi della natura umana. E’ in atto una rivoluzione scientifica destinata a sconvolgere non soltanto i metodi di diagnosi e cura in medicina e psichiatria, ma anche la nostra visione del mondo e le nostre stesse millenarie concezioni, a partire dai sistemi filosofici ed esistenziali”. Le fantastiche scoperte nel campo delle neuroscienze aprono nuovi e imprevedibili scenari nella comprensione del cervello, della mente e della coscienza”.

Un fecondo campo di analisi al riguardo è quello relativo all’intricato rapporto tra cervello e credenze spirituali. Le ricerche hanno scoperto che negli esseri umani ci sono circuiti cerebrali coinvolti nelle pratiche religiose. Esperimenti effettuati con le tecniche di brain imaging hanno mostrato infatti che durante intense esperienze di preghiera e di meditazione si attivano aree del cervello e sistemi neurali. Le ricerche indicano che il cervello èpredispostoal pensiero religioso.
Le credenze in Dio, nel sacro e nella dimensione del trascendente hanno una base organica ed hanno avuto origine da reazioni biologiche comuni a tutti gli esseri umani. Abbiamo - ha precisato l’oratore - un cervello spirituale innato. C’è dunque uncentro divino nel cervello’, uncentro di Dio nella mente umana’. C’è Dio in ogni persona, come già aveva intuito Seneca, il più grande filosofo latino. Ulteriori esperimenti hanno rivelato che il sentimento religioso è universale; ha una grande importanza nell’evoluzione della specie; è indispensabile per lasopravvivenzae laprosperità umana ed è un collante per impedire alla specie umana di distruggere, a lungo andare, se stessa”.
Recenti studi poi hanno accertato una minore incidenza di malattie nella popolazione religiosa. Le credenze e le esperienze religiose producono numerosi benefici, come benessere fisico e mentale, calma, tranquillità dell’animo, sedazione neuromotoria; modificazioni neurofisiologiche; liberazione di sostanze dette del piacere; azione sugli stati di ansia, depressione, stress e sui processi d’invecchiamento”.
Il cervello? L’anima? Dio? “Sono tre parole - ha concluso Brunetti - che nascondono ancora abissi di ignoranza. Dio è il mistero dei misteri. Il cervello è ilgrande profundumdi Sant’Agostino, la struttura più complessa e meravigliosa dell’universo conosciuto. Un enigma esorbitante, una profondità smisurata. Per molti neuroscienziati, un abisso insondabile”.
Sono idee e suggestioni che esprimono una visione di grande seduzione e magia, uno scenario che ha suscitato negli ascoltatori una dinamica di notevole coinvolgimento emozionale.
‘L’illustre professor Brunetti - è stato il commento raccolto tra il pubblico - è riuscito ad affascinarci con la sua concezione del cervello e del sacro inserita in una più alta visione umanistica, scientifica e spirituale dell’esistenza’.
Gli dobbiamo gratitudine per questa meravigliosa lectio magistralis che ha l’odore della scienza, ma anche della poesia e del sentimento’.

stralcio da art., a firma Giuseppe Catania, apparso su "www.noivastesi.blogspot.com" - 8 novembre 2015

Il nuovo libro del prof. Brunetti
Quel fascino ambiguo del cervello umano
E’ nelle librerie la nuova opera del professor Guido Brunetti. S’intitola “Quel fascino ambiguo del cervello umano” (Editore Campanotto, pp. 192, euro 20 - Nov. 2013).
Il libro contiene 36 saggi ed ha come fil rouge tutto ciò che è stato scoperto sul cervello, la mente e la coscienza. Tre parole che nascondono ancora altrettanti misteri e che le neuroscienze stanno cominciando a svelare in questi anni con risultati sbalorditivi.
Negli ultimi quarant’anni, infatti, la nuova scienza del cervello ha scoperto più cose sul funzionamento cerebrale di quante ne siano state apprese nei precedenti 5.000.

Il libro - scrive nella prefazione il professor Vincenzo Rapisarda, docente di psichiatria - è straordinariamente ricco di conoscenze neuro scientifiche, psichiatriche, genetiche e filosofiche”. Si tratta - aggiunge l’ insigne docente - di un’opera di altissimo livello culturale e scientifico”, la quale mostra come sia in atto una rivoluzione scientifica destinata a sconvolgere non soltanto i sistemi di diagnosi e cura in medicina e psichiatria, ma gli stessi modi di essere dell’ uomo e della società, a partire dalle tradizionali concezioni filosofiche.
Il collega Brunetti - precisa Rapisarda - “ha il grande merito di fondere cultura scientifica e cultura umanistica, capacità rara tra gli autori e gli studiosi. In lui c’ è lo scienziato e c’ è
l’umanista. Che sono le caratteristiche di tutte le sue opere e che perciò lo confermano come un
grande autore.
Raffaello Vizioli, neuro scienziato di fama mondiale, ha infatti definito Brunetti un
umanista - scienziato, mentre un altro autorevole scienziato, Edoardo Boncinelli, ha dichiarato che Brunetti è uno dei pochi autori capace di scrivere un libro sul cervello, la mente e la coscienza”.
Recensione pubblicata sulla Rivista Neuroscienze - http://www.neuroscienze.net - by Francesco Albanese on 18 nov 2013

L'omaggio del prof. Brunetti
Il dono al Papa Emerito
, Joseph Ratzinger:
Consegnato il volume "Quel fascino ambiguo del cervello umano"

Il professor Guido Brunetti ha fatto dono della sua nuova opera al Papa Emerito, Joseph Ratzinger, che si trova a Castel Gandolfo, alle porte di Roma.
Il libro s’intitola “Quel fascino ambiguo del cervello umano” e tratta gli ultimi, straordinari progressi delle nuove neuroscienze.
Castel Gandolfo è una località dei Castelli Romani, che comprende anche la fascinosa Nemi, dove il professor Brunetti studiò da bambino nel collegio dei Mercedari, allora diretto da un ex alunno di suo zio materno, Rocco Pellicciotta, a Vasto nota e stimata figura di docente.

stralcio da "Il grillo", quotidiano d'info. - http://www.periodicoilgrillo.com - di lunedì 4 marzo 2013

La  Vita  e  le   Opere di Guido Brunetti
Ha uno score eccezionale:
Ha tenuto lezioni nelle Università di Roma, Lecce e Salerno.

Ha esercitato attività clinica e di ricerca.

Ha svolto altresì attività nel Ministero di Grazia e Giustizia,
..Tribunale di Roma e Presidenza del Consiglio dei Ministri.


Ha collaborato col Dipartimento di Scienze Psichiatriche,
..Facoltà di Medicina, Università “La Sapienza” di Roma.

Scrittore, autore di numerosi libri che spaziano nei diversi
..campi delle neuroscienze, psichiatria e psicoanalisi.
Guido Brunetti, nativo di Fraine (Chieti), vive e lavora a Roma.

Ha collaborato alla cattedra di Neurologia dell’Università “La Sapienza” di Roma con il professor
...Raffaello Vizioli, neuroscienziato di fama mondiale.
Attualmente collabora con il Dipartimento di Scienze Psichiatriche della medesima Università,
...dove ha tenuto lezioni al corso di perfezionamento in psicopatologia; collabora assiduamente alla
...“Rivista di psichiatria” dell'Università.
Ha svolto attività clinica e di ricerca nei Centri medico - psico - pedagogici, Istituti per minori
...disadattati e insufficienti mentali,
Centri di riabilitazione neuromotoria, Consultori familiari,
...Poliambulatori, Tribunale di Roma, Ministero di Grazia e Giustizia, Presidenza del Consiglio dei
...Ministri.
È autore di numerosi libri e saggi che spaziano nei più diversi campi delle neuroscienze, della
...psichiatria e della psicoanalisi.
Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti per “gli alti meriti culturali e scientifici della sua
...opera di scrittore e per le sue elevate qualità umane e morali”
.
Fra tutti i riconoscimenti, speciale valore etico riveste l’onorificienza conferitagli dal Papa Giovanni
...Paolo II nel 2004.
Sempre nel 2004, il Capo della Stato lo ha nominato “Benemerito della cultura e della scienza”.

 
“Ampiezza culturale, rigore scientifico, concisione dottrinale e chiarezza stilistica sono - rileva il professor Vizioli - i pregi distintivi degli scritti del Brunetti. Il quale è unanimemente apprezzato e stimato sia nel mondo scientifico che nella comunità degli scrittori”.
“Per la sua capacità di indagare e narrare il fascino e il mistero del cervello e dell’animo umano colti nel loro straordinario e abbagliante procedere, i suoi libri si leggono sempre con diletto e non di rado con ammirazione, anche per la loro forza di stimolare feconde riflessioni. Qualità che evocano il modello della “dilucida narratio” e del “sermo brevis” del classicismo greco-latino e della letteratura sapienzale. Di qui, la sua notevole abilità nel dire in poche frasi quello che altri scrive in un libro, rivelando un massimo di densità concettuale in un minimo di brevità formale”.
“Il Brunetti riesce
- continua il Vizioli - a impegnarsi in uno dei traguardi di più audacia cui uno scrittore può ambire: esprimere un linguaggio, agglutinando e fondendo cultura umanistica e cultura scientifica”.
“Attento a ciò che i greci chiamavano paidéia e Cicerone indicava con il concetto di humanitas, l’autore esprime una visione antropologica ed etica della scienza ed è fortemente motivato a operare contro la sofferenza per l’affermazione della sacralità della vita. Che costituisce il massimo di nobiltà della medicina”.
 
Autorevoli studiosi - citiamo per tutti il professor Vizioli - hanno definito il professor Guido Brunetti «uno scrittore completo e un umanista - scienziato».
 
Edoardo Boncinelli, una delle maggiori figure della genetica contemporanea,
ha dichiarato che Brunetti è

"uno dei pochi autori capaci di scrivere un libro su argomenti così ardui,
ancorché pieni di fascino, come il cervello, la mente e la coscienza".

 
È autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche, comprendenti libri, saggi e recensioni, che spaziano nei più diversi campi delle neuroscienze, della psichiatria e della psicoanalisi.

Tra i suoi molteplici libri, citiamo:
Quel fascino ambiguo del cervello umano (2013);
Le misteriose finestre dell'anima, gli ultimi straordinari progressi sul vervello e la
...mente (2011);
• Basi neuroscientifiche dei processi educativi e socio-culturali (2008);
• Pillole per vivere sereni e felici (2007);
• Più grande del cielo, più profondo del mare. Lo straordinario dono del cervello
...(2006);
• I colori della mente (2004);
• Questioni di psicopatologia (2002);
• Malattia e letteratura (1997);
• Sviluppo umano e sua patologia (1996);
• Problemi di psicopatologia (1995);
• Il codice della mente (autori vari, 1986);
• Psicoanalisi e arte (1982);
• Igiene mentale (1981);
• Lo sviluppo psichico del bambino (1980);
• Assistenza all’infanzia - Problema aperto (1975);
• La condizione giovanile e il disadattamento (1974);
• Il disegno nella vita del fanciullo (1972);
• Studi e orientamenti sull’assistenza carceraria e post-carceraria (1972).
notizie e foto messe gentilmente a disposizione della redazione da parte del Professore - 22 nov. 2013

Gli ultimi straordinari progressi sul cervello e la mente

Le misteriose finestre dell'anima - 2011

E' il nuovo libro del prof. Guido Brunetti dal titolo: Le misteriose finestre dell'anima. Gli ultimi, straordinari progressi sul cervello e la mente ((Editore Campanotto, pag. 175, euro 20) con prefazione del prof. Edoardo Boncinelli, neuroscienziato di fama internazionale.
Le neuroscienze stanno compiendo progressi incredibili e ci rivelano sempre nuove conoscenze sul cervello, destinate ad avere un profondo impatto sulla nostra stessa visione della vita e del mondo. L'opera comprende un excursus molto ampio su ciò che "bolle in pentola" oggi nella nuova scienza della mente, dalle teorie alle applicazioni nei vari campi della medicina, della psichiatrìa e dello sviluppo umano. Il tutto espresso, o meglio narrato, con rigore scientifico e un linguaggio chiaro e accessibile anche ai non specialisti. Che è la cosa più difficile quando si ha a che fare con questioni neuro¬scientifiche. Non c'è, infatti, nulla di più complesso e misterioso del cervello umano.
Per secoli la coscienza è stata confusa con la psiche, lo spirito, o l'anima. Ora siamo in grado di fornire, come mostrano le belle pagine del libro di Brunetti, spiegazioni soddisfacenti sui delicati meccanismi cerebrali che ci consentono di scoprire quello che gli altri fanno, pensano e provano.
stralcio da articolo apparso sul mensile "il Giornale del Vastese", periodico d'info. - n. 4 - gennaio 2011

Dispense del Prof. Guido Brunetti
Universita degli Studi di Salerno - Dipartimento di Scienze dell'Educazione

Basi neuroscientifiche dei processi educativi e socio-culturali - 2008
La Nuova Scienza del cervello e della mente
L’autore prende in esame i risultati più recenti che provengono dalla ricerca della nuova scienza del cervello e della mente e analizza come queste conoscenze possano fornire nuove basi per la comprensione sia delle capacità mentali che dei processi educativi e socio-culturali, al fine di sostenere e rinnovare la nostra conoscenza degli stili pedagogici preposti alla crescita di una personalità e di una mente umana matura, autonoma, realizzata.

Libro del Prof. Guido Brunetti
Pillole per vivere sereni e felici - 2007
Una lettura godibile. Di grande interesse non solo neuroscientifico, ma anche umanistico, etico e filosofico, e che appartiene al filone della letteratura sapienziale.
A Guido Brunetti, autore di libri che spaziano nei diversi campi delle neuroscienze, della psichiatria e della psicanalisi, bastano poche righe per catturare il lettore con il ritmo incalzante e la chiarezza della scrittura e il fascino delle idee che viene sviluppando.
Le pillole si rivelano come vitamine emotive e mentali. Inducono sedazione e generano quiete e benessere interiore. Rasserenano l’animo, rinvigoriscono lo spirito e alimentano le cellule del cervello. Sono dunque benefiche e giovevoli.
prefazione di Francesco Bruno

Più grande del cielo più profondo del mare - 2006
Lo straordinario dono del cervello e della mente

"Più grande del cielo più profondo del mare. Lo straordinario dono del cervello e della mente" questo il nuovo libro (ed. Universitarie romane, pagine 200, euro 18), scritto dal prof. Guido Brunetti, romano di adozione e nativo di Fraine (Ch), scrittore e collaboratore del Dipartimento di Scienze Psichiatriche dell'Università "La Sapienza" della Capitale.
In una mirabile combinazione di concisione e leggibilità, l'opera comprende una serie di saggi che illustrano le incredibili scoperte nel campo del cervello, della genetica, delle tecniche rivoluzionarie del "brain imaging", dei farmaci intelligenti e della possibilità di avere figli "perfetti".
Il libro del Brunetti è stato presentato a Lanciano il 6 novembre presso l'Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo.
L'opera verrà presentata successivamente anche a Vasto, città con la quale il prof. Brunetti mantiene forti legami affettivi e dove ritorna spesso.

stralcio da articolo apparso su "Il Nuovo", mensile, periodico d'info. - n. 10 - nov. 2006