Poeti e Scrittori contemporanei del vastese
prof. Guido Brunetti
Psicologo e psicoterapeuta, umanista, scienziato e scrittore
http://digilander.libero.it/sanmattiaapostolo/conferenze/relatori/brunetti.htm
e-mail: brunettiguido2009@libero.it
Collaboratore del Sito: http://www.neuroscienze.net
 
l'ultima fatica letteraria
Il nuovo libro del prof. Brunetti
"Fascino e mistero del cervello e della mente" - 2020
Torna in libreria Guido Brunetti con il suo nuovo volume “Fascino e mistero del cervello e della mente” (Campanotto Editore, pagine 145, euro 17,50 - 2020).
L’opera comprende trentacinque saggi, che attraversano i
copiosi campi delle neuroscienze,  della psichiatria e della psicoanalisi. Parte centrale del libro è la “Teoria trinitaria
della persona
”, una grande concezione dell’essere umano che Brunetti elabora “con magistrale perizia scientifica e 
filosofica
”. Emerge una persona umana che assume “un
valore intrinsecamente  ontologico e quindi etico
”.
Indagare i segreti del cervello e della mente, ritenuti dai
neuro scienziati le strutture più straordinarie e meravigliose dell’universo conosciuto, rappresenta, per l’autore, “la sfida
più avvincente del XXI secolo
, la più grande avventura mai
intrapresa dalla specie umana
”. E’ in questa dimensione che
si pone il presente lavoro.
Infatti, il professor Giulio Maira, docente di neurochirurgia e
neuroscienziato di fama mondiale, nella prefazione scrive che l’opera si rivela di grande interesse nel “chiarire e scoprire i misteri del cervello e della mente, dando risposte ai profondi
quesiti scientifici e filosofici connessi con gli argomenti in questione".
Sono pagine che aggiungono - prosegue l’illustre scienziato - "nuovi tasselli alle nostre
conoscenze"
 attraverso una scrittura "colta, bella e raffinata".
Il professor Brunetti - dichiara a sua volta nella postfazione Tonino Cantelmi, docente di
psichiatria nell’Università “La Sapienza” di Roma - è noto per aver elaborato “la teoria
trinitaria della persona”, una dottrina che rappresenta “un contributo fondamentale soprattutto
in un’epoca in cui molte idee stanno mettendo in discussione il concetto di umano”. La sua concezione costituisce un decisivo superamento sia del riduzionismo neuroscientifico sia del riduzionismo delle scienze  umane”. Questo libro poi è “un esempio di transdisciplinarità, in cui convergono saperi diversi, che assurgono a una sintesi unitaria su temi complessi e affascinanti”.
“Fascino e mistero del cervello e della mente” si mostra - conclude Vincenzo Rapisarda, docente universitario di psichiatria - un’opera “ricca di argomentazioni ben articolate e costituisce un notevole apporto al progresso delle neuroscienze”.
Concordiamo con chi ha scritto che “gli autorevoli giudizi di questi scienziati dimostrano sia il
valore del libro che la conferma del prestigio goduto da Guido Brunetti nel mondo della cultura
e della scienza”. La sua vasta e notevole produzione scientifica e l’insieme di questi e di altri
eccellenti giudizi da parte di insigni scienziati, come la definizione di “umanista scienziato” e
quella di essere “uno dei pochi autori in grado di scrivere un libro sul cervello e la mente”,
fanno ora davvero “appartenere
Brunetti al pantheon dei classici della letteratura
scientifica e filosofica dell’epoca contemporanea
stralcio da art., a firma Monica Serafini, apparso il 26 giugno 2020 su: http://www.piazzarossetti.it/it-it/notizie/5ef6463dd19970a01a009b3a/guido-brunetti-nel-pantheon-dei-classici-della-letteratura-neuroscientifica-e-filosofica

Un centro di Dio nel cervello”, conferenza a Vasto del prof. Brunetti - 2015
Un discorso raffinato quello tenuto dal professor Guido Brunetti sabato 7 novembre 2015 a Vasto nella sala Giovanni XXIII della Cattedrale di San Giuseppe su temi così incredibilmente
sfuggenti, complessi e inafferrabili, come il cervello, Dio, la dimensione del sacro e del trascendente.
Un must di conoscenze scandito da puntuali e felici rimandi alla filosofia (Socrate, Platone, Nietzsche), alla scienza (Eccles, Einstein), alla letteratura (Dostoevskij, Emily Dickinson), alla teologia (Sant’Agostino, San Tommaso). Un autore davvero con una “cultura universale”, come è stato definito Brunetti.
Dopo un’efficace introduzione del parroco, don Gianfranco Travaglini, che ha sottolineato il contributo della scienza nella comprensione del sacro e della religione, ha preso la parola
Guido Brunetti.
Il noto autore ha sostenuto che “indagare i segreti del cervello
e della mente per i neuro scienziati è la sfida più emozionante
e stupefacente del XXI secolo
, la più straordinaria avventura mai tentata dalla specie umana”.

Questi ultimi anni - ha spiegato - sono stati caratterizzati da grandi, sorprendenti progressi delle neuroscienze sui tratti distintivi della natura umana. E’ in atto una rivoluzione scientifica destinata a sconvolgere non soltanto i metodi di diagnosi e cura in medicina e psichiatria, ma anche la nostra visione del mondo e le nostre stesse millenarie concezioni, a partire dai sistemi filosofici ed esistenziali”. Le fantastiche scoperte nel campo delle neuroscienze aprono nuovi e

imprevedibili scenari nella comprensione del cervello, della mente e della coscienza”.
Un fecondo campo di analisi al riguardo è quello relativo
all’intricato rapporto tra cervello e credenze spirituali. Le ricerche hanno scoperto che negli esseri umani ci sono circuiti cerebrali coinvolti nelle pratiche religiose. Esperimenti effettuati con le tecniche di brain imaging hanno mostrato infatti che durante intense esperienze di preghiera e di meditazione si attivano aree
del cervello e sistemi neurali
. Le ricerche indicano che il cervello èpredispostoal pensiero religioso.
Le credenze in Dio, nel sacro e nella dimensione del trascendente hanno una base organica ed hanno avuto origine da reazioni biologiche comuni a tutti gli esseri umani. Abbiamo - ha
precisato l’oratore - un cervello spirituale innato. C’è dunque uncentro divino nel cervello’, uncentro di Dio nella mente umana’. C’è Dio in ogni persona, come già aveva intuito Seneca, il più grande filosofo latino. Ulteriori esperimenti hanno rivelato che il sentimento religioso è
universale
; ha una grande importanza nell’evoluzione della specie; è indispensabile per lasopravvivenzae laprosperità umana ed è un collante per impedire alla specie umana di distruggere, a lungo andare, se stessa”.
Recenti studi poi hanno accertato una minore incidenza di malattie nella popolazione religiosa. Le credenze e le esperienze religiose producono numerosi benefici, come benessere fisico e mentale, calma, tranquillità dell’animo, sedazione neuromotoria; modificazioni
neurofisiologiche
; liberazione di sostanze dette del piacere; azione sugli stati di ansia,
depressione
, stress e sui processi d’invecchiamento”.
Il cervello? L’anima? Dio? “Sono tre parole - ha concluso Brunetti - che nascondono ancora
abissi di ignoranza
. Dio è il mistero dei misteri. Il cervello è ilgrande profundumdi
Sant’Agostino
, la struttura più complessa e meravigliosa dell’universo conosciuto. Un enigma esorbitante, una profondità smisurata. Per molti neuroscienziati, un abisso insondabile”.
Sono idee e suggestioni che esprimono una visione di grande seduzione e magia, uno scenario
che ha suscitato negli ascoltatori una dinamica di notevole coinvolgimento emozionale
.
‘L’illustre professor Brunetti - è stato il commento raccolto tra il pubblico - è riuscito ad
affascinarci con la sua concezione del cervello e del sacro inserita in una più alta visione
umanistica, scientifica e spirituale dell’esistenza’.
Gli dobbiamo gratitudine per questa meravigliosa lectio magistralis che ha l’odore della scienza,
ma anche della poesia e del sentimento’.

stralcio da art., a firma Giuseppe Catania, apparso su "www.noivastesi.blogspot.com" - 8 novembre 2015

L'omaggio del prof. Brunetti
Il dono al Papa Emerito
, Joseph Ratzinger:
Consegnato il volume "Quel fascino ambiguo del cervello umano"
- 2013

Il professor Guido Brunetti ha fatto dono della sua nuova opera al Papa Emerito, Joseph Ratzinger, che si trova a Castel Gandolfo, alle porte di Roma.
Il libro s’intitola “Quel fascino ambiguo del cervello umano” e tratta
gli ultimi, straordinari progressi delle nuove neuroscienze.
Castel Gandolfo è una località dei Castelli Romani, che comprende anche
la fascinosa Nemi, dove il professor Brunetti studiò da bambino nel
collegio dei Mercedari, allora diretto da un ex alunno di suo zio materno, Rocco Pellicciotta, a Vasto nota e stimata figura di docente.

 
stralcio da "Il grillo", quotidiano d'info. - http://www.periodicoilgrillo.com - di lunedì 4 marzo 2013

La  Vita  e  le   Opere di Guido Brunetti
Ha uno score eccezionale:
Ha tenuto lezioni nelle Università di Roma, Lecce e Salerno.

Ha esercitato attività clinica e di ricerca.

Ha svolto altresì attività nel Ministero di Grazia e Giustizia,
..Tribunale di Roma e Presidenza del Consiglio dei Ministri.


Ha collaborato col Dipartimento di Scienze Psichiatriche,
..Facoltà di Medicina, Università “La Sapienza” di Roma.

Scrittore, autore di numerosi libri che spaziano nei diversi
..campi delle neuroscienze, psichiatria e psicoanalisi.
 

Guido Brunetti, nativo di Fraine (Chieti), vive e lavora a Roma.
Ha collaborato alla cattedra di Neurologia dell’Università “La Sapienza” di Roma con il professor
...Raffaello Vizioli, neuroscienziato di fama mondiale.

Attualmente collabora con il Dipartimento di Scienze Psichiatriche della medesima Università,
...dove ha tenuto lezioni al corso di perfezionamento in psicopatologia; collabora assiduamente alla
...“Rivista di psichiatria” dell'Università.

Ha svolto attività clinica e di ricerca nei Centri medico - psico - pedagogici, Istituti per minori
...disadattati e insufficienti mentali,
Centri di riabilitazione neuromotoria, Consultori familiari,
...Poliambulatori, Tribunale di Roma, Ministero di Grazia e Giustizia, Presidenza del Consiglio dei
...Ministri.

È autore di numerosi libri e saggi che spaziano nei più diversi campi delle neuroscienze, della
...psichiatria e della psicoanalisi.

Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti per “gli alti meriti culturali e scientifici della sua
...opera di scrittore e per le sue elevate qualità umane e morali”
.


nel 2003, il Presidente della Repubblica, in considerazione di “particolari benemerenze”,
gli ha
...conferito l’onorificenza di "Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana", con decreto
...del 27.12.2003.

nel 2004 (il 9.12), fra tutti i riconoscimenti, speciale valore etico riveste l’onorificienza
...conferitagli dal Papa.Giovanni Paolo II, nominandolo "Cavaliere dell’Ordine di San Silvestro
...Papa
"
.

nel 2006, il Presidente della Repubblica, gli ha conferito l’onorificenza di "Benemerito della
...Cultura
e della Scienza", con decreto del 20.4.2006.

 
“Ampiezza culturale, rigore scientifico, concisione dottrinale e chiarezza stilistica sono - rileva il professor Vizioli - i pregi distintivi degli scritti del Brunetti. Il quale è unanimemente apprezzato e stimato sia nel mondo scientifico che nella comunità degli scrittori”.
“Per la sua capacità di indagare e narrare il fascino e il mistero del cervello e dell’animo umano colti nel loro straordinario e abbagliante procedere, i suoi libri
si leggono sempre con diletto e non di rado con ammirazione, anche per la loro forza di stimolare feconde riflessioni. Qualità che evocano il modello della
“dilucida narratio” e del “sermo brevis” del classicismo greco-latino e della letteratura sapienzale. Di qui, la sua notevole abilità nel dire in poche frasi quello che altri scrive in un libro, rivelando un massimo di densità concettuale in un minimo di brevità formale”.

“Il Brunetti riesce
- continua il Vizioli - a impegnarsi in uno dei traguardi di più audacia cui uno scrittore può ambire: esprimere un linguaggio, agglutinando e fondendo cultura umanistica e cultura scientifica”.
“Attento a ciò che i greci chiamavano paidéia e Cicerone indicava con il concetto
di humanitas, l’autore esprime una visione antropologica ed etica della scienza
ed è fortemente motivato a operare contro la sofferenza per l’affermazione della sacralità della vita. Che costituisce il massimo di nobiltà della medicina”.
 
Autorevoli studiosi - citiamo per tutti il professor Vizioli Raffaello Vizioli, neuro
scienziato di fama mondiale
- hanno definito il professor Guido Brunetti
«uno scrittore completo e un umanista - scienziato».
 
Edoardo Boncinelli, un altro autorevole scienziato, una delle maggiori figure della genetica contemporanea, ha dichiarato che Brunetti è
"uno dei pochi autori capaci di scrivere un libro su argomenti così ardui,
ancorché pieni di fascino, come il cervello, la mente e la coscienza".

 
È autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche, comprendenti libri, saggi e recensioni,
che spaziano nei più diversi campi delle neuroscienze, della psichiatria e della psicoanalisi.

Tra i suoi molteplici libri, citiamo:
Fascino e mistero del cervello e della mente
(2020);
Le Ali del'Anima, dal neurone al pensiero
(2015);
Quel fascino ambiguo del cervello umano (2013);
Le misteriose finestre dell'anima, gli ultimi straordinari progressi sul vervello e la
...mente (2011);
• Basi neuroscientifiche dei processi educativi e socio-culturali - dispense - (2008);
• Pillole per vivere sereni e felici (2007);
• Più grande del cielo, più profondo del mare. Lo straordinario dono del cervello
...(2006);
• I colori della mente (2004);
• Questioni di psicopatologia (2002);
• Malattia e letteratura (1997);
• Sviluppo umano e sua patologia (1996);
• Problemi di psicopatologia (1995);
• Il codice della mente (autori vari, 1986);
• Psicoanalisi e arte (1982);
• Igiene mentale (1981);
• Lo sviluppo psichico del bambino (1980);
• Assistenza all’infanzia - Problema aperto (1975);
• La condizione giovanile e il disadattamento (1974);
• Il disegno nella vita del fanciullo (1972);
• Studi e orientamenti sull’assistenza carceraria e post-carceraria (1972).
notizie e foto messe gentilmente a disposizione della redazione da parte del Professore - 22 novembre 2013 e succ.

Le Ali dell'Anima. Dal neurone al pensiero - 2015

Un titolo suggestivo, evocativo, poetico", a conferma – scrive il professor Rapisarda – delle notevoli capacità dell’autore di fondere discipline umanistiche e discipline scientifiche, un must filosofico, scientifico e letterario non disgiunto da tensione etico-spirituale,
fatto che conferma quanto già sostenuto da altri studiosi, ossia che Brunetti esprime una cultura universale. Il bellissimo titolo
dell’opera è una metafora dell’anima, da Dante chiamata "l’angelica farfalla", la quale da sempre anela a dispiegare le sue ali in un aldilà trascendente, metafisico, libera di volare verso luoghi e tempi
lontani e misteriosi.
Questo volume si rivela un altro, prezioso contributo al meraviglioso lavoro che da anni Brunetti sta portando avanti nel progresso della cultura e della scienza. (Francesco Albanese)

stralcio da notizie apparse su "www.neuroscienze.net

Quel fascino ambiguo del cervello umano - 2013
E’ nelle librerie l'opera del professor Guido Brunetti. S’intitola
“Quel fascino ambiguo del cervello umano” (Editore Campanotto,
pp. 192, euro 20 - Nov. 2013).
Il libro contiene 36 saggi ed ha come fil rouge tutto ciò che è stato scoperto sul cervello, la mente e la coscienza. Tre parole che nascondono ancora altrettanti misteri e che le neuroscienze stanno cominciando a svelare in questi anni con risultati sbalorditivi.
Negli ultimi quarant’anni, infatti, la nuova scienza del cervello ha scoperto più cose sul funzionamento cerebrale di quante ne siano
state apprese nei precedenti 5.000.
Il libro - scrive nella prefazione il professor Vincenzo Rapisarda, docente di psichiatria - è straordinariamente ricco di conoscenze neuro scientifiche, psichiatriche, genetiche e filosofiche”. Si tratta
- aggiunge l’ insigne docente - di un’opera di altissimo livello culturale e scientifico”, la quale mostra come sia in atto una rivoluzione scientifica destinata a sconvolgere non soltanto i sistemi di diagnosi e cura in medicina e psichiatria, ma gli stessi modi di essere dell’ uomo e
della società, a partire dalle tradizionali concezioni filosofiche.

Il collega Brunetti - precisa Rapisarda - “ha il grande merito di fondere cultura scientifica e cultura umanistica, capacità rara tra gli autori e gli studiosi. In lui c’ è lo scienziato e c’ è
l’umanista. Che sono le caratteristiche di tutte le sue opere e che perciò lo confermano come
un
grande autore.
Recensione pubblicata sulla Rivista Neuroscienze - http://www.neuroscienze.net - by Francesco Albanese on 18 nov 2013

Gli ultimi straordinari progressi sul cervello e la mente
Le misteriose finestre dell'anima - 2011
E' il libro del prof. Guido Brunetti, Editore Campanotto, pag. 175, euro 20) con prefazione del prof. Edoardo Boncinelli, neuroscienziato di fama internazionale.
Le neuroscienze stanno compiendo progressi incredibili e ci rivelano sempre nuove conoscenze sul cervello, destinate ad avere un
profondo impatto sulla nostra stessa visione della vita e del mondo. L'opera comprende un excursus molto ampio su ciò che "bolle in pentola" oggi nella nuova scienza della mente, dalle teorie alle applicazioni nei vari campi della medicina, della psichiatrìa e dello sviluppo umano. Il tutto espresso, o meglio narrato, con rigore scientifico e un linguaggio chiaro e accessibile anche ai non
specialisti. Che è la cosa più difficile quando si ha a che fare con questioni neuro¬scientifiche. Non c'è, infatti, nulla di più complesso
e misterioso del cervello umano.
Per secoli la coscienza è stata confusa con la psiche, lo spirito, o l'anima. Ora siamo in grado di fornire, come mostrano le belle pagine del libro di Brunetti, spiegazioni soddisfacenti sui delicati meccanismi cerebrali che ci consentono di scoprire quello che gli altri fanno, pensano e provano.
stralcio da articolo apparso sul mensile "il Giornale del Vastese", periodico d'info. - n. 4 - gennaio 2011

Dispense del Prof. Guido Brunetti - 2007/2008
Universita degli Studi di Salerno - Dipartimento di Scienze dell'Educazione

Basi neuroscientifiche dei processi educativi e socio-culturali - 2008
La Nuova Scienza del cervello e della mente
L’autore prende in esame i risultati più recenti che provengono dalla ricerca della nuova scienza
del cervello e della mente e analizza come queste conoscenze possano fornire nuove basi per la comprensione sia delle capacità mentali che dei processi educativi e socio-culturali, al fine di sostenere e rinnovare la nostra conoscenza degli stili pedagogici preposti alla crescita di una personalità e di una mente umana matura, autonoma, realizzata.

Pillole per vivere sereni e felici - 2007
Una lettura godibile. Di grande interesse non solo neuroscientifico,
ma anche umanistico, etico e filosofico, e che appartiene al filone
della letteratura sapienziale.
A Guido Brunetti, autore di libri che spaziano nei diversi campi delle neuroscienze, della psichiatria e della psicanalisi, bastano poche
righe per catturare il lettore con il ritmo incalzante e la chiarezza
della scrittura e il fascino delle idee che viene sviluppando.
Le pillole si rivelano come vitamine emotive e mentali. Inducono sedazione e generano quiete e benessere interiore. Rasserenano l’animo, rinvigoriscono lo spirito e alimentano le cellule del cervello. Sono dunque benefiche e giovevoli.
 
prefazione di Francesco Bruno

Più grande del cielo più profondo del mare - 2006
Lo straordinario dono del cervello e della mente

"Più grande del cielo più profondo del mare. Lo straordinario dono
del cervello e della mente" questo, il libro (ed. Universitarie romane, pagine 200, euro 18), scritto dal prof. Guido Brunetti, romano di adozione e nativo di Fraine (CH), scrittore e collaboratore del Dipartimento di Scienze Psichiatriche dell'Università
"La Sapienza" della Capitale.
In una mirabile combinazione di concisione e leggibilità, l'opera comprende una serie di saggi che illustrano le incredibili scoperte
nel campo del cervello, della genetica, delle tecniche rivoluzionarie
del "brain imaging", dei farmaci intelligenti e della possibilità di
avere figli "perfetti".
Il libro del Brunetti è stato presentato a Lanciano il 6 novembre
presso l'Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo.

L'opera verrà presentata successivamente anche a Vasto, città con la quale il prof. Brunetti mantiene forti legami affettivi e dove ritorna spesso.
stralcio da articolo apparso su "Il Nuovo", mensile, periodico d'info. - n. 10 - nov. 2006

Questioni di psicopatologia - 2002

Il volume presenta una trattazione chiara e puntuale dei molteplici aspetti legati alla comprensione del cervello e della mente, al
rapporto tra letteratura, medicina e sofferenza, allo sviluppo
mentale del bambino, ai processi di apprendimento, alla devianza, all’invecchiamento, alla medicina cinese, alla violenza sessuale sulla donna. “Brunetti si conferma un autore competente e limpido: un merito non da poco”. (Raffaello Vizioli)

 
 
stralcio da notizie apparse su "www.neuroscienze.net