Figure di Vasto, da ricordare
Ezio Pepe (Zì Culucce)
Grande cultore della vastesità
(Vasto,..... - Vasto, 25 gennaio 1995)
 
Il 25 gennaio 1995 ci lasciava Ezio Pepe, conosciuto anche come
"Zì Culucce"
uno dei più grandi cultori della poesia dialettale vastese
Per tanti anni è entrato nelle case dei vastesi, tramite l’emittente radiofonica RadioVasto, conduttore di una rubrica giornaliera, che sapeva portare l’allegria tra la gente con la sua voce roca
e inconfondibile.
Il poeta Alfredo Borzacchini così ricordava in versi la figura di Ezio Pepe:

Vicine a nu microfene, tremanne,
racconte
na storielle nghe passione;
tra fatte
, puesije e na canzone,
porte
n’ore di svaghe e di speranze,
Cerche lu pescatore e la paranze
,
và pe
le vije e passe tra la gente;
và da lu ricche e chi nen tè niente
,
e leve a tutte la malincunije
…”.

 
Don Salvatore Pepe nella prefazione della raccolta di poesie Canti
del Cuore, così scriveva:
Centinaia di ascoltatori aspettano e seguono quella
voce nervosamente gutturale
, rauca, quasi cavernosa,
che riesce a far cantare
, sorridere, piangere,
risospirare o godere di valori affettivi
, solo affettivi,
che non possono morire senza inaridire l’uomo"
.
Ezio Pepe, per il suo carattere gioviale e per la simpatia che sapeva trasmettere, era apprezzato e stimato da tutti.
Tanti amici poeti gli hanno dedicato poesie; si ricorda una in particolare del vastese Nicola Del Casale:
Che mmuttelle te lu Vuaste!”

S’è mmesse nu muttelle nove nove
che parle de lu Vuaste a Pportanove
,
che ccande vuastarule li canzune
p’aricurdà
sta terre a vicchie e ggiune.
Mezz’arrachite
nganne, a sta radiucce
a voce ci li mette Zì
Culucce
cand’è li nov’e mezze ogne matine
p’ardicrijè lu Vuaste e la Marine
.

Che mmuttelle te
lu Vuaste
lu cchiù bbelle de la coste
!
Ma sta
ttende,Culucce,
che
nt’aèsce lu vulucce:
a’ssa voce arrucunite
dajje sempre
na schiarite”.
Cooperatore Salesiano e componente del Consiglio Generale, Ezio Pepe si è reso artefice di molte iniziative tra le quali
la Rassegna di Poesia Dialettale Abruzzese;
...a cui si è aggiunto tre anni più tardi:
il Concorso di Poesia in Lingua, ancora oggi
...appuntamento fisso e atteso dai tanti poeti, portato avanti dai
...suoi famigliari.nel ricordo del compianto Ezio Pepe;
...a cui è stato dedicato:
il Concorso di Poesia in Lingua Sezione Giovane.

Grande l'impegno di Ezio Pepe anche per i Vastesi d'Australia.
Se esiste il gemellaggio con Perth si deve anche a lui, che ha avuto sempre contatti con la comunità di Perth, assieme a Silvio Petroro e Joe D'Annunzio.
Si ricorda anche la lunga collaborazione con Vasto Notizie di
Nicola D’Adamo, sin dalla primo numero del giornale, nell’aprile 1988, quando Zì Culucce ha messo in rima i soprannomi dei vastesi:
Uaste me, belle pajase care, sbilanne jè treuve
cende ricurde de nu tempe passate
,
pe ‘ssoprannume jè canusciavame.
Sbilanne aritreuve sti soprannome
!...
Ppicciafuche ch’appicceve lu feluche
,
Panepane che cuceve lu pane
,
Pizzacalle
nghe Ppallalupete e Ppiscialulette.
Pannillaune, Papaline e Ppalijotte Nu bbelle trie di nome e di fatte!
Fore a la Porte la Purtilane, Pupulalle e la Pallotte
.
Bille ricurde de tempe passate
…”.
Promettendo n’addra ‘nfurnate di soprannomi, Zì Culucce, mese dopo mese ha continuato ha verseggiare riproponendo i tanti e ormai quasi dimenticati soprannomi dei vastesi:
Cocciacicche, Rumanille, CicchePallatte, Bbrusciapajjere, Cazzetajjate, Ccellescacazze, Cacaccialle, e ancora Sbarraune, Municarille, Cacabbuscè, Paneffraffe, Cillacchie, Scavuzzille, Jlate, Squaccianguelle, Monice, Ciucciabballe, Scallalette Cocciabbianghe, Trizzicarelle e ancora tanti altri.
stralcio da art., a firma Lino Spadaccini, apparso su "www.noivastesi.blogspot.com" in data 25 gen. 2010
 
Ezio Pepe
Era la voce di Teleradio Vasto*, la voce popolare, dialettale, quella che più rappresentava l'anima autentica del popolo vastese. A lui si devono alcune iniziative che hanno avuto il pregio di riportare in auge la parlate uasterèle e costumi e tradizioni che rischiavano d'andar perduti.
Promotore ed organizzatore di un certame di poesia dialettale, fu cooperatore salesiano e animatore di tante altre manifestazioni a scopo culturale, sociale e sportivo rivolte soprattutto a richiamare l'attenzione dei giovani.
 
*Radio Vasto
Dal 1976, la prima radio libera vastese e dell'intera provincia, allieta concittadini ed emigranti. Sin dagli anni d'avvio, a motivo delle sue famose trasmissioni dialettali, il motto ufficiale fu:
'Nghi Zì' Culicce e nghi Zì' Libbirtèine schinènze l'Australie t'arbicèine! e valicò subito i mari, sotto forma di accattivante messaggio, grazie alla sua immagine-mascotte:
"lu cavallucce di mare", l'ippocampo, che costituisce il marchio depositato come logo distintivo.
Tra notiziari e gastronomia, emigrazione e cultura popolare, volontariato e folklore, ha trasmesso corsi di dialetto vastese, con grande successo, negli anni Ottanta: i collaboratori d eccezione furono Don Salvatore Pepe, Giuseppe Pietrocola, Espedito Ferrara, Peppino Canci, Vittorio d'Anelli,
F. Paolo Cieri, Don Michele Ronzitti e Giorgio Pillon, coordinati da Pino Jubatti.
La sera del 5 gennaio 2004 ha diffuso in collegamento diretto con RAI 3 International,
"la Pasquetta" cantata da Pasquale Savino.
Memorabili le sue registrazioni di voci ed avvenimenti vastesi: in particolare quelle di personaggi della cultura cittadina (ma anche d'oltreoceano) e dell'annuale Giubileo di San Pietro, con TRSP.
Il suo nume tutelare si chiama Luigi Anelli.
stralcio da "Lunarie de lu Uašte" - ed. 2005