Evangelizzatori di Vasto
Don Stellerino D'Anniballe
(Scerni, 10 novembre 1929 - Vasto, 25 luglio 2019)
Sacerdote evangelizzatore moderno
Dal 1961, Parroco di San Pietro in Sant'Antonio da Padova
La chiesa di S. Pietro fu abbattuta a seguito frana del 1956
Un'istituzione. Con lui c'era una sorta di appuntamento televisivo domenicale:
con le sue messe trasmesse da Trsp
(emittente televisiva gestita da lui in prima persona, dal 1985 fino al 2016) è entrato nelle abitazioni di tanti anziani e malati.
 
E' morto a 89 anni don Stellerino, lo storico parroco-editore
che parlava il linguaggio degli umili
Se n’è andato in punta di piedi. Proprio come amava definire lo stile della sua tv, che da Vasto,“in punta di piedi”, entrava nelle case d’Abruzzo, Molise e Puglia e che il parroco-editore riuscì a mandare
in onda anche via satellite.
Malato da tempo, don Stellerino D’Anniballe è deceduto giovedì
25 luglio 2019 all'Istituto San Francesco di Vasto. Il 10 novembre
avrebbe compiuto 90 anni.
E’ stato lo storico parroco di San Pietro ed editore dell’emittente televisiva che da quella parrocchia prendeva il nome: Tele radio
San Pietro, nota a tutti come TRSP. Una tv che don Stellerino ha
usato come mezzo di evangelizzazione e di informazione.
Un’avventura, quella del parroco-editore, iniziata più di quattro decenni fa: nell’ormai lontano 1978, quando iniziavano le trasmissioni
alla quale, nel 1985, si sarebbe affiancata la televisione, gestita da don Stellerino in prima persona di Radio San Pietro fino al 2016, prima di passare la mano a un gruppo molisano, che l’ha trasferita al di là del Trigno.

Nato il 10 Novembre 1929 a Scerni, ordinato sacerdote il 29 Giugno 1952, nominato il 1 Ottobre 1952 vice parroco della cattedrale di San Giuseppe di Vasto collaborando col dinamico parroco Don Felice Piccirilli.
Il 1 Gennaio 1959 canonico del Capitolo Cattedrale, alla fine degli
anni 50 incaricato per la costituzione della nuova Parrocchia di San Giovanni Bosco, il 1 Novembre 1961 Parroco di San Pietro, alla
morte di altro amatissimo sacerdote, Don Romeo Rucci. Assume la responsabilità della Parrocchia di San Pietro, proprio nel periodo più difficile conseguente all'abbattimento della chiesa dopo la frana del 1956 e al conseguente, definitivo trasferimento nella vicina chiesa di Sant’Antonio da Padova, da cui derivò la nuova denominazione di parrocchia di San Pietro in Sant’Antonio, in cui ogni anno, a gennaio,
si poteva beneficiare dell'indulgenza plenaria.
Ha avuto anche l'incarico di assistente diocesano degli uomini di
Azione Cattolica e di consulente dei Comitati Civici.
Don Stellerino nel suo ministero parrocchiale ha continuato il lavoro
di Don Romeo, nell'organizzazione delle Feste del Giubileo, di San Pietro, del Venerdì Santo, della S. Croce e delle feste popolari di
San Nicola, Madonna della Penna, Madonna delle Grazie e
Sant'Antonio, ma ha portato quello spirito di rinnovamento del
Concilio Ecumenico Vaticano 2° nel campo della liturgia, della Evangelizzazione e del Sociale.
Per i giovani ha dato vita all'associazione sportiva Bacicalupo e ha organizzato vari campeggi.
Per i bambini ha istituito, per primo, un asilo parrocchiale, all'Incoronata, nella zona nord di Vasto, cui ha profuso le migliori energie spirituali ed economiche.
Impegnativa è stata ed è ancora l'organizzazione del turismo
religioso, con molti pellegrinaggi. Molto sviluppo ha dato alla predicazione del Giubileo e alle 40 ore eucaristiche.
Ha organizzato la peregrinatio nelle famiglie della Madonna dei Miracoli nel 1966 per la consacrazione della Parrocchia alla
Madonna e della Reliquia della santa Croce nell'anno 1974, come preparazione all'anno santo 1975.
Negli ultimi anni del 1900 ha ridato vita alle confraternite e ha
favorito i movimenti ecclesiali, specie il Rinnovamento dello Spirito,

mettendo a loro disposizione le Chiese di S. Antonio, della Madonna delle Grazie e di San Nicola.
In questi ultimi anni ha diffuso in Parrocchia la devozione alla
Madonna di Fatima, solennizzandone la festa il 13 Maggio e con la veglia in ogni 13 del mese, specialmente quella del 13 Agosto e organizzando pellegrinaggi a Fatima.

Ha curato la ristrutturazione delle Chiese di S. Nicola, Madonna
delle Grazie e specialmente quella di S. Antonio con un pavimento
nuovo, la tinteggiatura e rifacendo in marmo il presbiterio, l'altare
e il tabernacolo.
Ma l'opera più importante, realizzata da Don Stellerino è stata la creazione nel 1978 di una radio parrocchiale e nel 1985
di una trasmittente televisiva
cristiana, intitolata TRSP
tele-radio San Pietro, strumento efficace per l'evangelizzazione in questi tempi moderni, e tanto voluto dal Papa. Don Stellerino si è impegnato con tanti sacrifici, con tanta buona volontà e con tanta fiducia in Dio, nel Cuore Immacolato di Maria e in San Pio da Pietrelcina.
Con i nuovi mezzi di comunicazione riuscì a portare per la parola
del Signore nelle case dei fedeli, dando particolare sollievo alle

persone malate.

Mons. Loris Capovilla, amico di TRSP in una sua lettera del 14 Febbraio 1993 a don Stellerino, così
si rivolgeva a lui:
"Caro don Stellerino, il tuo servizio deriva dal precetto del Signore: andate e ammaestrate tutte le nazioni. Non sei fuori strada. Tutt'altro. Sei annoverato tra i pionieri. I mezzi di comunicazione
sociale sono veicolo di tanto bene
. Coraggio. Fiducia e Costanza".

E dal Vaticano giungeva una lettera del 19 Maggio 1994 da Mons. Oscar Rizzato, in cui informava che "Sua Santità accompagna un dono in denaro a TRSP, con l'augurio che siano sempre più numerose le persone e le istituzioni disposte a contribuire generosamente affinchè codesta emittente possa continuare la sua vita e raggiungere un sempre maggior numero di utenti".

Nel 2005, l'emittente televisiva TRSP Vasto, ha iniziato a trasmettere i suoi programmi quotidiani, via satellite, avvalendosi di questo straordinario mezzo di diffusione, non solo in Europa, ma nel mondo intero. Entusiasti sono i numerosissimi emigranti vastesi ed abruzzesi sparsi in tutto il mondo che avranno così la possibilità di seguire notizie, avvenimenti, rubriche, programmi culturali che riguardano Vasto e l'Abruzzo, oltre che nazionali.


Innumerevoli le sue iniziative, dai pellegrinaggi all’accoglienza di tante reliquie, dalla tradizionale Veglia Mariana, che si svolgeva ogni anno ad agosto nell’Arena comunale alle Grazie, fino al Giubileo della Misericordia.
Anche negli anni della senilità e dei crescenti acciacchi, da cui più volte si è ripreso, ha continuato a indicare la strada ai fedeli, fino a quando ne ha avuto le forze. Da oggi c’è un vuoto nella chiesa di Sant’Antonio.

Chiudiamo con un ricordo: Il sindaco di Vasto Francesco Menna sulla sua morte ha affermato:
Alle 11,00 di questa mattina (giovedì 25 luglio 2019) è volato al cielo Don Stellerino DAnniballe.
Un pastore che per anni ha vissuto la vita collettiva della città incarnandone i dolori, le speranze e i bisogni. Sacerdote che conosceva e ascoltava, vicino ai credenti e non credenti. Ha amato tutto e tutti. Ha interpretato la chiesa che ha prediletto gli ultimi e quelli che non contano agli occhi del mondo. La città non ti dimenticherà mai Don Stellerino e noi siamo fortunati ad averti avuto e siamo certi che pregherai per Vasto anche da lassù".
Fonti d'informazione:
- il libro di Don Michele Ronzitti - Vasto- Chiesa e Parrocchia di San Pietro in Vasto - 2003;

- articolo apparso su "Il Vastese", mensile d'info. del territorio - n. 7/8 Luglio/Agosto 2005.
- articolo apparso su "www.zonalocale.it" del 25 luglio 2019

- varie, M. S., agosto 2019