Artisti vari di Vasto: Architetti
Luigi Martella
architetto, pittore
ed educatore
(Vasto, 11 genn. 1911 - 12 ott. 1971)
 
Nato a Vasto l'11 gennaio 1911, Luigi Martella, all'età di 18 anni riprende gli studi per passione della pittura e del disegno. Trasferitosi a Napoli diviene l'allievo prediletto di Carlo Siviero e frequenta numerosi pittori, tra i quali Nicola Biondi e Renato Cozzi.
Tornato a Vasto, pur mantenendo sempre vivo l'impegno e la passione per la pittura, si dedica all'insegnamento delle discipline artistiche, alla
progettazione e all'urbanistica.

Nel 1966 partecipa, unico artista abruzzese, alla VII Quadriennale d'Arte Nazionale a Roma.

In qualità di architetto, progetta:
il "Piano Regolatore di Vasto" (1945-47);
il "Liceo-Ginnasio dei Religiosi Fratelli di San Gabriele in Vasto" (1945-47);
il "Museo Civico del Vasto" (1952);
il "Nuovo Palazzo di Città" (1954);
La Casa del Mutilato ed Invalido di guerra" (Chieti 1955);
l'Istituto Magistrale Statale "Romualdo Pantini" (1959);
il "Liceo Classico" e le "Scuole Medie" (1960);
Le "Cooperative Edilizia in Vasto (1960-70);
il "Monumento ai Caduti in Guerra" Monteodorisio (1971).

Dal 1962 ricopre l'incarico di ispettore Onorario ai monumenti e scavi per tutto il territorio vastese.

Con Aniello.Polsi, Filandro Lattanzio, Espedito Ferrara ed altri costituì una sorta di Cenacolo di cultura che si occupava di pittura, musica e letteratura.

Dal 1° ottobre 1955, fino al 12 ottobre 1971, data della sua scomparsa, è preside all'Istituto Magistrale Statale "Romualdo Pantini" di Vasto.
 
A Vasto esistono diversi archivi privati che rappresentano una inestimabile fonte su cui poter attingere nozioni sulla storia della nostra epoca.
Tra gli archivi noti, ricchi sono quelli del defunto avvocato Silvio Ciccarone; quello di Luigi Marchesani, storico patrio; quello del prof. Carlo Marchesani; quello di architettura del Prof. Luigi Martella, architetto, pittore di squisita sensibilità estetica, docente, progettista geniale, oggi custodito dal figlio ing. Enzo.
Tra i progetti corredati da disegni, lucidi, importanti quelli della Domus Pacis di Chieti, del Santuario di San Michele della Liscia, del municipio di Vasto, del Museo Civico, del lungomare di Casalbordino, Montenero di Bisaccia, del piano di fabbricazione di Petacciato, dell'Ufficio Postale a San Vito, dell'Istituto Magistrale, della scuola di Avviamento, della scuola elementare, del campo sportivo, del cinema all'aperto, di numerosi villini, della villa comunale a Casalbordino.
Innumerevoli i disegni, i lucidi, le cartelle dell'attività universitaria a Napoli (1934-37) relazioni tecniche, materiale che testimonia l'attività pittorica, manifesti, diplomi, premi, recensioni critiche, diapositive e disegni di architettura realizzati dal figlio Enzo in occasione della intitolazione nel 1993 della Scuola Elementare al genitore, insieme a plastici di vari progetti.
Si tratta di un prezioso giacimento archivistico che è una autentica risorsa per chi volesse attingere materia per studi e per ripercorrere la storia locale, anche per scoprire quale impegnativa attività professionale abbia svolto l'architetto Luigi Martella, nello specifico settore della progettistica, ma anche quale sensibile pittore di cui resta un ricco patrimonio di opere immortali, amorevolmente custodite dal figlio ing. Enzo, regolarmente censite dalla Sovrintendenza Archivistica per l'Abruzzo di Pescara nel 2003.
stralcio dall'art., a firma, Giuseppe Catania, apparso su "Il Vastese", mensile d'info. del territorio - n. 3 marzo 2006