Personaggi di Vasto
Giuseppe (Peppino) Catania, giornalista
decano dei giornalisti e presidente Assostampa Vastese dal 1980 al 2018
 
Consegnato un attestato di benemerenza al giornalista

Giuseppe Catania

Comunicato stampa - Città del Vasto, 26 novembre 2018:
Cerimonia di consegna di una targa ed un attestato di benemerenza a
Giuseppe Catania, nella sala Consiliare durante l’Assise Civica.

Dopo i saluti del presidente del Consiglio Comunale Mauro Del Piano, che ha ricordato il lungo curriculum del giornalista, ha preso la parola Nicola D’Adamo presidente dell’Associazione Vastese della Stampa, di cui Catania è stato presidente per più di 30 anni.
Decano del giornalismo a Vasto - ha detto Nicola D’Adamo - Giuseppe Catania, è sul campo da 64 anni. E’ stato sempre apprezzato e stimato da tutti per la sua competenza professionale, per la sua disponibilità e soprattutto per il suo fedele rispetto alla deontologia professionale. In questi lunghi anni alla nostra presidenza ha sempre fatto richiamo alla libertà di stampa che è il bene più prezioso della democrazia ed al dovere di rispettare la verità sostanziale dei fatti e di agire sempre con lealtà e buona fede”. 
Una persona che ha dedicato la sua vita al giornalismo. Il cui nome si lega alla nostra città. Pensando al Cav. Catania - ha detto il sindaco Menna - penso sempre ad un galantuomo ad una persona corretta. Ricordo le sue parole di coraggio nei miei confronti sia appena ho iniziato a lavorare come avvocato ma anche per la mia prima esperienza come consigliere comunale. Catania è punto di riferimento per l’onesta ed il rispetto delle regole e sono onorato di consegnare a lui questo attestato”. 
Catania ha raccontato per decenni i fatti della città, con rigore e scrupolo professionale” ha scritto Gianni Quagliarella Presidente dei revisori dei conti del Sindacato Giornalisti Abruzzesi, in un messaggio inviato per l’occasione.

Accolgo con molto onore questa attestazione - ha concluso commosso Catania - e sono lieto di poter ancora, attraverso i miei modesti scritti valorizzare le bellezze di questa città”. 

Il presidente dell’Associazione Vastese della Stampa, Nicola D’Adamo ha donato al sindaco una raccolta completa, da destinare alla Biblioteca Mattioli, contenente gli articoli dal 1988 al 1994 del periodico VastoNotizie con cui per anni ha collaborato Catania.

stralcio da art., a firma Nicola D'Adamo, pubblicato da Nicola D'Adamo sul suo "www.noivastesi.blogspot.com" - 26 novembre 2018

Lettera di encomio al Cav. Dott. Giuseppe Catania, giornalista 

su iniziativa del Sen. Castaldi Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
Tra i numerosi messaggi di stima ricevuti dal cav. Catania dopo l'attestato di benemerenza in Comune per la sua lunga attività  giornalistica diretta alla valorizzazione della nostra prestigiosa tradizione storica-letteraria-artistica, è giunto anche 
l'encomio del sen. Gianluca Castaldi
Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica
che qui pubblichiamo in forma integrale.

Ill.mo cav. Giuseppe Catania,
ho deciso di indirizzarLe questo breve pensiero, animato da orgoglio e gratitudine. Orgoglio di cittadino della nostra amata terra e gratitudine di uomo delle Istituzioni, convinto dell'imprescindibile contributo che l'informazione può e deve dare alla vita democratica di un Paese.
Da decenni la Sua penna ci racconta mirabilmente storie, territori, tradizioni e arte. In tal senso, mi piace accostare il Suo lavoro a quello dei grandi artisti che, con le loro opere, hanno contribuito in maniera determinante all'avvio e al successivo consolidarsi di processi sociali e culturali virtuosi.
Questo Lei ha fatto e continua a fare, con estrema cura e perizia. Articoli, spunti, recensioni, riflessioni poesie e racconti che hanno il merito di trasformare in dipinto il variegato mosaico di fatti, avvenimenti e patrimonio artistico che caratterizza la nostra Città e i nostri territori.
Ricordo i Suoi anni come corrispondente del Tempo, i contributi sull'Histonium e la passione per la storia di Vasto.
Dal Suo arrivo qui da noi, nel lontano 1943, è sempre riuscito ad essere parte attiva e integrante della comunità. Qualche tempo fa, nel corso di un'intensa e importante intervista, ha dichiarato di non poter fare a meno della macchina da scrivere che, come Lei stesso ci ricorda in una delicata poesia, "rallegra il cuore" e regala echi di vita.

Grazie dott. Catania, grazie infinite, perché con il Suo lavoro è riuscito a far sentire anche a noi la musica di quei tasti e a farci apprezzare il valore alto e irrinunciabile e la bellezza dell'Informazione, quella vera.
Da parte mia personale e dell'Ufficio di Presidenza del Senato Le esprimo sentimenti di apprezzamento e riconoscenza per l'elevato contributo in favore della crescita culturale e sociale dei nostri territori.

Sen. Gianluca Castaldi, Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica

stralcio da art., a firma Gianluca Castaldi, pubblicato da Nicola D'Adamo sul suo "www.noivastesi.blogspot.com" - 6 dicembre 2018


Il leggendario Giuseppe Catania, nato il primo gennaio 1930,
volontariamente
, si è dimesso da Presidente dell'Assostampa Vasto
rimanendo nel Direttivo dell'Associazione. Gli è subentrato
, il 6
luglio 2018
, Nicola D'adamo. A Giuseppe Catania tante, tante
grazie per l'opera svolta nella sua lunga attività di giornalista
,
dal 1954
, e di Presidente Assostampa Vasto, dal 1980, da parte di tutti
i Vastesi
. vastospa.it, nella persona di Michele Spatocco, si unisce ai
ringraziamenti
; a
Nicola D'Adam0, tanti, tanti auguri e buon lavoro.

Buon Compleanno
Oggi, Lunedì 1 gennaio 2018, è il compleanno di Giuseppe Catania,
presidente dell'Associazione Vastese della Stampa. 
Al decano, gli auguri più sentiti  da parte dei colleghi della stampa
vastese, che ha sempre riconosciuto in lui doti di grande equilibrio, correttezza, onestà intellettuale, capacità professionali e immensa disponibilità.
Tutte doti che gli hanno fatto guadagnare la stima e l'apprezzamento
della città intera.
Da parte di noi tutti TANTI AUGURI DI BUONA SALUTE, Presidente!
A noi si unisce il v
. Comandante dei Vigili in pensione Pietro Palumbo

con questo messaggio: “Carissimo Peppino,
gli anni che passano rafforzano la nostra amicizia con stima e affetto. Cordiali Auguri di Buon Compleanno e di un Felice Anno Nuovo. Un caloroso abbraccio. Pietro

A Peppino Catania l'amico di sempre

Ti incontro tra i vicoli e le strade
innamorato della vecchia Histonium
ricercatore attento e infaticabile
con il sorriso fai parlare il cuore.

Il tuo stile unico e schietto
la cultura fonte di idee vive
sgorgano dalla tua penna magica
come l'eruzione di un vulcano.

La passione e l'umanità ti portano
a raccontare le vicende del passato
più remoto e del recente della storia
della bella Vasto in cui vivi.


Inesauribile il tuo impegno
per il rispetto della vita sociale
con serieta e fermezza
lodi e bacchetti chi è demandato
al servizio della cosa pubblica.

Nella mia mente fanno breccia
le sensazioni dei tuoi scritti
tengono desti il fascino
e la creatività
saranno un tesoro per l'arricchimento
dei gusti culturali delle
nuove generazioni.
Pietro Palumbo
stralcio da articolo pubblicato da Nicola D'Adamo sul suo "www.noivastesi.blogspot.com" - 1 gennaio 2018

Cav. Giuseppe (Peppino) Catania
Nato nel giorno di Capodanno del 1930 a S. Stefano di Camastra (Me), risiede a Vasto dal 1943 - via Pampani n. 13, telefono 0873.367798 - Cell. 339.2418352 e si sente ormai cittadino vastese a tutti gli effetti.
Peppino, come lo chiamano affettuosamente tutti, arriva con la sua famiglia, 5 fratelli e due sorelle, dalla lontana Sicilia.
Vivevo a Palermo, nel 1942 la città era sotto bombardamento e mio padre ci fece spostare a Marsala, dove lui prestava servizio come brigadiere della Finanza, perchè era più sicura.
Nel febbraio del 1943 venne a trovarci la sorella di mia madre, che viveva a Vasto, perchè suo marito era il direttore del convitto con il ginnasio e ci propose di spostarci a Vasto, che era tranquilla e i miei genitori accettarono. E così, con mia madre e i 5 fratelli, siamo venuti qui”.
Peppino vide Vasto per la prima volta di sera e ricorda ancora quel momento. “Il treno arrivò in stazione, tutta illuminata.
Il capotreno annunciò Istonio, stazione di Istonio. Sceso dal treno guardai verso l’alto e vidi la collina con le tante luci. Dissi: ma questo è un paese da sogno!”
L'Attività giornalistica la iniziò quasi per caso nello studio dell’avvocato Fanghella, suo cognato
che scriveva per
Il Giornale d’Italia.
Ha collaborato con “Il Giornale d’Italia” fino al 1956 e dal 1957 al 1973 con “Il Tempo”; con il giornale locale "Histonium" diretto da Espedito Ferrara.
Nel 1956, a seguito della frana a Vasto, scrisse un pezzo sulla catastrofe che mandò, unitamente alle fotografie scattate dall'amico francescopaolo Di Rosso al Giornale d'Italia che fece una pagina intera con il titolo: “Crollano i Palazzi a Vasto”.
L’anno successivo (1957) alla frana nacque a Vasto l’associazione della stampa (Assostampa Vastese), presieduta
dall’avvocato Fanghella Antonio con Giuseppe Catania vicepresidente.
Foto: Vasto, 18.9.2004 - il cav. Giuseppe Catania, durante la Cerimonia di
Premiazione dell'Histonium 2004, ritira
dalle mani del Col. Ugo Sica l'artistica
Targa dell'Arma dei Carabinieri,
donata dal Generale Antonio Sessa
Nell’8o, poi, divenne Catania presidente dell’associazione, incarico che ricopre ancora oggi. Un’associazione a cui tiene molto.
Dal 1970 al 1995 ha lavorato presso l’Ufficio delle
Imposte, non abbandonando mai, però, l’attività giornalistica, tanto da essere premiato nel 2013 dall’ordine regionale abruzzese (di cui era stato consigliere) per la sua lunga iscrizione all’albo.
Giornalista-pubblicista, è stato collaboratore anche di “Scena Illustrata”, “Italia sul Mare”;
Il Corriere Canadese” di Toronto.
Ora collabora con “Il Nuovo”, “Abruzzo nel mondo”, “Il Vastese” e altri giornali locali. Propone tantissimi articoli e discussioni sul blog dell'amico e vice presidente dell'Assostampa Nicola D'Adamo - http://noivastesi.blogspot.it e su altri siti.
Ha pubblicato nel 1987 Natale, Capodanno, Epifania: Tradizioni popolari.

E' Presidente del Premio Histonium dal 1994. Spesso è chiamato a far parte delle Giurie in altri Concorsi letterari, fotografici e di pittura.
Molti i riconoscimenti che ha ricevuto in questi ultimi anni, sia per la poesia che per il giornalismo.
Ricordiamo in particolare il “Lingotto d’oro”, con diploma di benemerenza, che gli è stato consegnato nel 2001 dall’Associazione “Settembrata Abruzzese”; il “Golfo d’oro” (Vasto 1994) e il
Premio S. Michele” (Vasto 1999) assegnatogli per “essersi distinto nel campo della cultura ed aver dato lustro alla Città”.
 
Nella sua casa dove vive, un
appartamento in un palazzo del ’700,  in via Pampani, nel centro storico della città, ci sono tantissimi quadri, donati da artisti per cui lui ha scritto articoli in occasione di esposizioni a Vasto e dintorni nel corso della lunga attività giornalistica, tanti oggetti vari, faldoni di documenti, giornali, ritagli archiviati nel corso degli anni, ecc.. Un materiale prezioso di memoria storica di una città e di un territorio.
Ha scritto migliaia di articoli e continua a scrivere.
C’è una cosa che per Catania non è cambiata nel corso degli anni, l’uso della macchina da scrivere. Ancora oggi, quando prepara un articolo, quando deve inviare una lettera, usa la fidata Lettera 32 della Olivetti. Di computer non vuole sentire parlare, nonostante le benevoli insistenze e la grande disponibilità del nipote Gianluca. Per lui non c’è niente di meglio che il rumore dei tasti.
Per continuare a scrivere, in particolare pezzi storici, d’arte, culturali, recensioni, deve tenersi sempre informato. E così, ogni mattina, ripete quello che è diventato una sorta di rituale. Si reca all’edicola Di Lanciano, un tempo il “regno” del suo caro amico Vincenzo, dove gli fanno trovare la “mazzetta” con tutti i quotidiani. Li legge tutti e magari ritaglia e conserva quelli interessanti.
 
Oltre che giornalista, il cavalier Giuseppe Catania è anche poeta e ancora oggi, con la sua Lettera 32, “ogni mese scrive una poesia pensando a sua moglie”. Il ricordo della moglie scomparsa è presente in ogni angolo della sua casa.

Fonti:
www.premiohistonium.it/Curriculum Catania.html -
www.zonalocale.it/2014/01/26/giuseppe-catania-il-decano-dei-giornalisti-arrivato-con-la-guerra/8497
  - M. S., marzo 2016

All'appello del Presidente Catania hanno risposto in tanti
Domenica 24 gennaio 2016
: Giornalisti in festa
L’Associazione Vastese della Stampa -Assostampa - ha celebrato nel 2016 con due distinti momenti (uno spirituale e l’altro conviviale), la festa del Patrono dei giornalisti (24 gennaio), S. Francesco di Sales.
In tanti hanno accolto l’invito del cav. Giuseppe Catania, Presidente dell’associazione dal 1980, ad essere presenti all’incontro, organizzato in particolare per lo scambio degli auguri per il nuovo anno. Sono intervenute anche alcune personalità politiche (tra cui il vice-sindaco Vincenzo Sputore e l’assessore comunale Luigi Marcello) e associative (tra cui il gen. di Divisione Gianfranco Rastelli e il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sez. di Vasto, Adriano Barattucci).
La S. Messa è stata officiata dal Parroco don Gianfranco Travaglini che, all’omelia, richiamandosi ai brani biblici della domenica, ha innanzitutto approfondito l’importanza della conoscenza della Sacra Scrittura per conoscere e seguire Gesù con la mente e con il cuore, per poi sottolineare il pensiero di Papa Francesco, contenuto nel messaggio per la 50^ giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
Il Papa, ha detto don Travaglini, ha insistito molto sul rapporto tra la comunicazione e la misericordia e sul fatto che “la comunicazione ha il potere di creare ponti, di favorire l’incontro e l’inclusione, arricchendo così la comunità”.
Don Travaglini ha concluso invitando tutti i giornalisti presenti ad essere “veri costruttori di ponti” nello stile voluto dal Papa, che si è così espresso: “Com’è bello vedere persone impegnate a scegliere con cura parole e gesti per superare le incomprensioni, guarire la memoria ferita e costruire pace e armonia. Le parole possono gettare ponti tra le persone, le famiglie, i gruppi sociali, i popoli. E questo sia nell’ambiente fisico sia in quello digitale. Pertanto, parole e azioni siano tali da aiutarci ad uscire dai circoli viziosi delle condanne e delle vendette, che continuano ad intrappolare gli individui e le nazioni, e che conducono ad esprimersi con messaggi di odio”.
Dopo il sacro Rito, i giornalisti si sono recati in un Bar del Centro Storico per un cordiale drink, offerto dal Presidente il quale ha voluto anche tenere un breve intervento di saluto e di augurio.
Catania ha innanzitutto ringraziato i colleghi per la entusiasta partecipazione alla festa del Patrono, ha poi annunciato che questo è il suo ultimo anno di presidenza, in quanto è suo desiderio lasciare per problemi legati all’età, e infine ha richiamato l’importanza del diritto di cronaca e della libertà di stampa. “E’ dovere del Giornalista – ha affermato il Presidente – raccontare i fatti che coinvolgono e interessano l’opinione pubblica, osservando il diritto di cronaca e la libertà da stampa, quando non offendono la personalità altrui. Pubblicare notizie corroborate da elementi probatori che hanno corrispondenza nella realtà dei fatti, è preciso compito del cronista che obbedisce al precetto sancito dall’art. 21 della Costituzione Italiana e dalla Legge Professionale. Non può essere, peraltro, precluso al giornalista il dovere di svolgere la sua attività, né possono accamparsi ostacoli che limitino il diritto all’informazione”.
Il Presidente Catania ha colto l’occasione dell’incontro per notificare che l’attuale Direttivo in carica dell’Associazione è il seguente:
Giuseppe Catania
(Presidente) - Nicola D’Adamo (Vice Presidente) - Pino Cavuoti (Segretario) - Giuseppe Forte e Luigi Medea (Consiglieri).
stralcio da art., a firma Luigi Medea, apparso su "www.noivastesi.blogspot.com" - 26 gennaio 2016

Associazione Vastese della Stampa:
dal 1957 (costituita il 15 maggio) al servizio della città
L'Associazione Vastese della Stampa è stata costituita, a carattere comprensoriale, il 15 maggio 1957.
L'iniziativa è partita da un gruppo di pubblicisti e corrispondenti di giornali, coordinati dall'Avv. Antonio Fanghella, i quali, riuniti in assemblea straordinaria, hanno approvato uno Statuto Sociale ed eletto un direttivo.
Primo presidente è stato l'Avv. Fanghella con
Giuseppe Catania vicepresidente.
L'Associazione Vastese della Stampa, non soggetta ad alcuna corrente è apolitica e, come tale, non è mai intervenuta nella convinzione e negli ideali dei soci. Fra gli scopi, la difesa della libertà di stampa e la dignità della professione giornalistica, la tutela degli interessi morali, sindacali e materiali degli associati; facilitare il compito del giornalista, difendendone la indipendenza e promuovendo la elevazione della missione, favorire le iniziative in ogni settore per il progresso materiale e morale di Vasto e del suo comprensorio. Inoltre, compito dell'Associazione Vastese della Stampa, attuare ogni singola o collettiva iniziativa volta a conseguire il riconoscimento di qualifiche professionali nell'ambito dell'ordine dei giornalisti.
A far parte dell'Associazione Vastese della Stampa possono essere anche professionisti ed artisti, in qualità di "amici della stampa" e l'assemblea ha facoltà di conferire il titolo di "socio onorario" a chiunque si sia reso benemerito in qualche attività giornalistica cittadina o nazionale.
II primo consiglio direttivo era composto da Antonio Fanghella, Carmine Ragni e Giuseppe Catania.
I primi ad aderire all'associazione Vastese della Stampa furono: Nicola Catalano, Giuseppe Catania, Adriano Ciccarone, Vittorio Del Casale, Luigi (Gigino) Del Greco, Angelo Del Moro, Vincenzo Di Lanciano, Antonio Fanghella, Espedito Ferrara, Michele Molino, Mario Ferretti, Giuseppe Perrozzi, Vincenzo Prezioso, Carmine Ragni, Oscar Raspa, Giuseppe Recinelli, Olindo Rocchio, Mario Santarelli, Nicolvido Di Marco, Pasquale Suriani, Giuseppe De Vito, Nicola Di Stefano, Renato Fabrizio, Ugo Marzocchetti, Manfredo Zimarino, Valeriano Moretti.

Soci onorari. Nel libro d'oro dell'Associazione sono scritti i nomi di:
avv. Domenico Priori, di Torino di Sangro, vastese di adozione, morto il 18.8.1970, uomo insigne, umanista di profondo intelletto, che diede all'Abruzzo il suo preziosissimo contributo di storico patrio per eccellenza, autore di pregevoli opere che costituiscono il migliore patrimonio culturale, preziosa fonte di nozioni fondamentali per quanti amano approfondire gli studi della tenace ed austera gente d'Abruzzo, nella sua antica civiltà, nell'ascesa e nell'affermazione dei primati di umanità.
dott. Raffaele Mattioli, autentico vastese, (Vasto 20.3.1895 - Roma 27.7.1973), autorevole ed apprezzatissimo, per tanti anni, Presidente della Banca Commerciale Italiana che, come scrittore, critico d'arte ed economista impareggiabile, ha occupato uno dei primi posti nella considerazione internazionale.
dott. Franco Gringeri, Amministratore Delegato della Società Italiana Vetro di San Salvo, resosi
benemerito per lo slancio umanitario e per la sensibilità nel sottolineare gli aspetti socio-morali nell'ambito delle attività lavorative industriali, con particolare, sollecito impegno nel considerare la funzione indispensabile degli operatori dell'informazione, adoperandosi sempre a rinnovare cordiali contatti per favorire il processo di promozione sociale.
dott. Francesco Maria Landeschi, Presidente Siv per le sue peculiari doti organizzative nel gettare le basi per il Premio Lavoro e Cultura intitolato a Franco Gringeri nelle sezioni Suriani (fotografia) e D'Errico (pittura).

presidente avv. Antonio Fanghella (foto 1962)
stralcio da articolo apparso su "www.noivastesi.blogspot.com" - 29 agosto 2015

Associazione Vastese della Stampa fine anni '60

Giuseppe Catania:
Esperienze professionali:
Iscritto all'Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1970.
1954/1956: corrispondente da Vasto de IL TEMPO, IL GIORNALE D'ITALIA.
Collaboratore dei periodici HISTONIUM, VOCE D'ABRUZZO, RINNOVAMENTO D'ABRUZZO E MOLISE.
1957/1983: responsabile della redazione de IL TEMPO di Roma.
1959/1965: corrispondere ANSA, GAZZETTA DEL SUD di Messina; rivista SCENA ILLUSTRATA.
1969/1971: corrispondente GAZZETTINO RAI-PESCARA.
1970/1975: collaboratore della Rivista ITALIA SUL MARE.
1973/1974: collaboratore CORRIERE CANADESE - Toronto, Rivista INCONTRI D'ABRUZZO.
Ha collaborato: GONG, PRESENZA E AZIONE D'ABRUZZO, LA NUOVA GAZZETTA di PESCARA, ADRIATICO FLASH 200 di Pescara, LA TRIBUNA ADRIATICA di Pescara, VASTO NOTIZIE di Nicola D'Adamo, STADIO,
IL MESSAGGERO di Roma, LA GAZZETTA DELLO SPORT, IL MATTINO di Napoli, LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO di Bari.

Collabora: L'AMICO del POPOLO, IL NUOVO (Vasto), MARSICA DOMANI (Avezzano), ABRUZZO NEL MONDO (Pescara), GENTE & PIAZZA (LANCIANO), CULTURA E DINTORNI.
Dal 2014 è presente quotidianamente in “rete” sul blog NOIVASTESI di Nicola D’Adamo.
Dal 1970 ai 1974 in ruolo presso l'Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette di Vasto, assegnato alla Segreteria della Commissione Distrettuale delle Imposte Dirette e Indirette di Vasto quale unico segretario.
Dal 1974 al 1995 Assegnato alla Segreteria della Commissione di 1° Grado di Vasto.

Attività:
cura la presentazione di volumi di poesia e narrativa di autori abruzzesi ed italiani, nonché la recensione di pubblicazioni artistiche e culturali.
La sua attività giornalistica è prevalentemente rivolta alla disamina dei problemi socio politici, amministrativi, sociali ed economici, della critica d'arte, della saggistica, della ricerca storica, del turismo, dell'archeologia, del folclore, dell'ambiente.

Pubblicazioni:
"Natale, Capodanno, Epifania - le nostre tradizioni popolari" (ed. Ass. Manifestazioni Vastesi "II Golfo d'oro" -
Tip. Botolini - Lanciano 1987).
Scritti e studi pubblicati su Histonium, L'Abruzzese, Arte 30 giorni, Noi, Orizzonti d’Abruzzo.
Ha collaborato alla stesura, con numerosi interventi su personaggi del DIZIONARIO BIBLIOGRAFICO "GENTE D'ABRUZZO" (10 volumi, ediz. Andromeda - Il Centro - 2006).
Premi:
Premio di Giornalismo e critica d'arte - collegato al Premio Internazionale d'Arte di Sulmona: - 2° premio ex aequo negli anni: 1992, 1994, 1995, 1996, 1997.
Premio Speciale della Giuria negli anni 1998, 1999. 1° premio ex aequo negli anni 1993, 2001, 2003.
Premio Trofeo '"II Golfo d'Oro" Vasto 1994.
Premio Montenero-Telerosa 1991 per l'alta professionalita.
Premio Penna d'oro 1999 - Periodico L'informatore Agricolo Marsicano.
Premio 2° assoluto - sezione poesia - al XVII Premio Internazionale- Pratola Peligna 1998, promosso dal mensile "La Voce dell'Emigrante".
Diploma di Benemerenza - Premio Speciale Giornalismo Abruzzo 2001 del Centro Regionale di Studi e Ricerche demo-etno-musicali della Settembrata Abruzzese di Pescara.
Premio Diploma e Medaglia d'Oro della Camera di Commercio di Chieti, per la sezione giornalismo 1996.
Premio Diploma e Medaglia d'Argento alla carriera dell'Associazione Culturale "La Settembrata Abruzzese" quale benemerito pubblicista solerte e instancabile divulgatore degli eventi socio-politici e culturali della terra d'Abruzzo"2005.
Targa d'Argento dell'Ordine Regionale dei giornalisti d'Abruzzo per i 50 anni di attività giornalistica.
Targa d'argento della Municipalità di Vasto per i 50 anni di giornalismo - gennaio 2005.
Targa d'oro dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia - Gruppo di Vasto per 25 anni di collaborazione giornalistica e divulgativa del Sodalizio.
Premio Giuseppe Pietrocola "The International Association of Lions Club "Insigne Giornalista,critico e biografo per avere raccontato Vasto in questi ultimi 50 anni, I Lions Club Vasto Host e Vasto Adriatica Vittoria Colonna, in segno di stima ed apprezzamento 21 ottobre 2007.
Incarichi:
Presidente dell'Associazione Vastese della Stampa (fondata nel 1957) dal 1981.
Consigliere dall'Ordine Regionale dei Giornalisti d'Abruzzo eletto nel 1995; riconfermato per l'ulteriore triennio 1995/1998.
Eletto alla carica di revisore dei conti dell'USPI Abruzzo.
Consigliere Nazionale della Federazione Autonoma della Stampa Italiana.
Presidente del Premio Nazionale Histonium di Poesia e Narrativa dal 1994.
Presidente del Comarc (Comitato Arte e Cultura) per il Premio D'Arte Contemporanea e dei Concerti Internazionali di musica d'organo.
Presidente del Premio di Poesia Dialettale e in lingua Opera Salesiana Vasto.
Componente del Comitato dogli Esperti e Componente del Comitato Territoriale dell'Associazione Culturale "Settembrata Abruzzese" Pescara.
Insignito dell'Onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana dal 1974.
Socio della Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti. Componente del Comitato di Indirizzo della Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti dal 2001 e dal 2007.
Socio onorario dell'Associazione Amici, degli Anziani (2010).
Socio Onorario dell'Associazione Vigili lei Fuoco in congedo (2015).
Socio Simpatizzante dell'Associazione Nazionale Carabinieri - Sezione di Vasto (2015).
stralcio da art. pubblicato da Nicola D'Adamo su "www.noivastesi.blogspot.com" - 24 novembre 2016