Prov. Chieti
Personaggi: Vito Moretti
di San Vito Chietino
Poeta e critico letterario
 
Note biografiche di Vito Moretti
Vito Moretti, è nato nel 1953, originano di San Vito Chietino, risiede a Chieti.
E' poeta in lingua e in dialetto chietino, e critico letterario.
Ha esordito con alcuni poemetti sul finire degli anni sessanta e, succcessivamente, ha dato alle stampe varie raccolte di versi, un libro di racconti e alcuni volumi di saggistica. E' tradotto nelle principali lingue moderne.
Ha dedicato numerosi studi alla cultura degli ultimi secoli, con particolare riguardo al Verismo e al Decadentismo; ha promosso numerosi convegni e seminari con la stampa degli atti; ha curato l'edizione critica o la riproposta in volume di opere di vari autori.
Su Gabriele D'Annunzio ha pubblicato molti contributi in Italia e all'estero.
Insegna letteratura italiana, e teoria e storia dei generi letterari all'Università "G. D'Annunzio" di Chieti ed è responsabile di alcune collane editoriali, sia per la scrittura saggistica che per quella creativa.
stralcio da art., a firma Giuseppe Catania, apparso sul mensile "il Giornale del Vastese", periodico d'info. - n. 8 - maggio'11

La sua ultima fatica
il volume
«Il mio sogno ti crea e la mia arte ti adorna» - 2012
stralcio da articolo apparso sul mensile "il Giornale del Vastese", periodico d'info. - n. 5 - maggio 2012

il volume "Luoghi" - 2011
Nella Collana di Poesie a lume spento per Tabula Fati (Chieti 2011),Vito Moretti ha pubblicato il volume dal titolo "Luoghi" - pagg. 120 - € 10,00 - con note critiche di Daniele Maria Pegorari e Giacomo D'Angelo.
Per l'autore i "luoghi" nei territori del vissuto e nelle tappe dell'esistenza, sono le isole nelle quali ciascuno matura il proprio sé, gli orizzonti in cui l'io evolve le sue rotondità, le dimensioni che, nel consumarsi o nel ribadirsi, si fanno parole e ricordi; modi di un bisogno che tornano sulla pagina per sciogliere e per legare.
Nel libro di Vito Moretti la poesia coniuga il dettato del viaggio e dell'autobiografia con la tenerezza del cuore messo a nudo, l'indietro e l'avanti degli umani itinerari con l'introspezione diaristica, il vagabondaggio che libera e fa percorrere nuove strade con l'indulgenza che acccoglie e riconosce o che chiama e dà vesti e nomi.
Un libro originale nel panorama della contemporaneità, che riconferma
le grandi risorse di penna e di sentimenti di un autore che sa indicare i doni straordinari della bellezza e della letteratura.
stralcio da art., a firma Giuseppe Catania, apparso sul mensile "il Giornale del Vastese", periodico d'info. - n. 8 - maggio'11