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Agnone (IS) e le sue rinomate Campane
 
Le Campane di Agnone
http://campanemarinelli.com/
Campane Marinelli Snc è la più antica fonderia italiana e fra le più antiche del mondo
Ad Agnone la tradizione di fondere e forgiare i metalli è antica di 2500 anni.
Nel medioevo essa andò via via specializzandosi nel particolare settore dei bronzi sacri e nei primi anni del 1900 sopravvivevano ancora alcune famiglie di "campanari" agnonesi.
Quella dei Marinelli, coi suoi 1000 anni di incessante attività, è la più antica officina al mondo ancora operante.
Nel 1950, in seguito ad un devastante incendio, la fonderia fu trasferita dal centro antico di Agnone a quella che era la periferia del paese, negli spaziosi
locali di un vecchio granaio. Qui i maestri fonditori
ripetono gli antichi gesti dei loro antenati. Da qui partono, destinate in tutto il mondo, campane dai bellissimi artistici e dalla perfetta sonorità.
"Nella fonderia di Agnone sono state fuse campane celebri e grandiosi concerti come quelli per il Santuario di Pompei (voluto da Bartolo Longo nel 1923), di Montevergine, di Visciano, della Madonna dell'Arco, dell'Abazia di Montecassino, della Basilica di San Paolo a Roma, del Santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalanza, di San Giovanni Rotondo, di San Gabriele dell'Addolorata e numerosi altri sparsi in tutto il mondo: New York, San Francisco, Buenos Aires, Montreal, Gerusalemme, Manila, Rio de
Janeiro, Seul, Mozambico, Sidney, Tokyo, Macau, Cracovia, Montpellier, Sapporo, Pechino, Hiroshima, Tirana..."
 
Lavorazione della Campana:
Per realizzare una campana occorrono procedure molto complesse, esperienza secolare e tempi tecnici di circa 3 mesi. Si parte dalla costruzione di una forma composta da anima, falsa campana e mantello:
1) Anima: con una sagoma di legno si prepara una costruzione in mattoni ricoperta di argilla corrispondente all'interno della campana.
2) Falsa Campana: sull'anima, rivestita di argilla sino ad ottenere una superficie levigata, si applicano le cere con le iscrizioni dedicatorie, le immagini ed i fregi artistici.
3) Mantello: sulla falsa campana si applicano diversi strati di argilla sino allo spessore desiderato. La forma così completata si riscalda con la tecnica della "cera persa" (la cera si scioglie col calore lasciando impressa in negativo, all'interno del mantello, la composizione artistica).
A questo punto si solleva il Mantello, si distrugge la Falsa Campana e lo si ricolloca sull'Anima.
Il modello è ora interrato nel fosso di colata dove avviene la fusione del mantello a 1200 °C.
Il bronzo per campane è una lega composta da 78 parti di rame e 22 di stagno.
Il bronzo liquefatto viene versato nelle singole forme riempendo lo spazio libero creatosi tra l'Anima e il Mantello.
Dopo un lento raffreddamento la campana è estratta dal fosso di colata, infine liberata dall'anima e dal mantello, viene ripulita e cesellata.
Vi si applica poi il battaglio di ferro e si pro­cede al collaudo musicale.
stralcio dal Notiziario "Marinelli" - Pontificia Fonderia di Campane - Agnone - inserimento nel sito, ottobre 2010

Il Museo Storico della Campana "Giovanni Paolo II" di Agnone
Via Felice D'Onofrio, 14 - 86081 Agnone (Isernia) - Tel. e Fax 0865.78235
II Museo Storico della Campana "Giovanni Paolo II" nasce nel 1999 nell'attigua Fonderia Marinelli, operante in Agnone sin dal medioevo.
Nel museo sono esposti studi, modelli, antichi attrezzi e calchi per la decorazione delle campane.
Nel primo corridoio della "grande galleria" sono documentate origine, storia e tradizioni ad esse riferite ed è esposta la più vasta collezione al mondo di bronzi sacri tra cui rilievo particolare va dato alla cosidetta
"Campana dell'Anno Mille"
.
Il museo conserva inoltre antichi documenti e testi rari come l'edizione olandese del 1664 del
"De Tintinnabulis"
di Gerolamo Maggi definita la Bibbia dell'arte campanaria.

Nel secondo corridoio i grandi avvenimenti del XX secolo sono commentati dai fonditori Marinelli attraverso testimonianze fotografiche e campane commemorative: dalla presenza italiana in Eritrea (1934), alla ricostruzione della Badia di Montecassino (1950), al Centenario dell'Unità d'Italia (1960), al Concilio
Vaticano II (1962) fino al recente conflitto nella ex Jugoslavia con la "Campana della Pace" (1999) fusa con i bossoli raccolti dai bambini albanesi.
Molto significativi sono i ricordi che legano la famiglia Marinelli ai Papi del XX secolo a partire dal Brevetto Pontificio rilasciato da Pio XI fino ai numerosi incontri con Papa Giovanni Paolo II e alla Sua storica visita in fonderia del 19
Marzo 1995.
 
Studi, modelli, antichi attrezzi e calchi
per la decorazione
delle campane esposti al Museo
Campana dell'Anno Mille
Dal "De Tintinnabulis" di Girolamo Maggi
(Ed. Olandese 1664)
 
"... ciascuno di noi porta con se una campana molto sensibile. Questa campana si chiama cuore. Questo cuore suona, suona e mi auguro che il nostro cuore suoni sempre delle belle melodie..." Ioannes Paulus PP II- 19 marzo 1995.
Papa Giovanni Paolo II in visita alla fonderia Marinelli benedice la colata della Campana
delle Nazioni Unite.
I bossoli raccolti dai bambini
albanesi utilizzati per la fusione
della "Campana della Pace"
di Tirana,
20 settembre 1999

26 marzo 1999
II Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro inaugura il Museo Storico della Campana "Giovanni Paolo II".
17 aprile 1999
II francobollo emesso dalle poste. italiane dedicato al Museo Storico della Campana.............................
 
La Campana del Giubileo del 2000
(peso 5 tonnellate) fusa dalla fonderia Marinelli per annunciare l'avvento del millennio.
 
Il Museo Internazionale delle Campane è un punto di riferimento internazionale e al tempo stesso laboratorio: la biblioteca, l'archivio, la videoteca, la sala convegni, lo spazio proiezioni, sono fucina di lavoro e di studi sull'arte delle campane, dove si confrontano studiosi e fonditori per discutere delle attività di formazione professionale, per approfondire campi di ricerca interessanti: le origini remote dei sacri bronzi, i diversi usi, l'evoluzione delle tecniche di lavorazione e degli impianti nel rispetto delle tradizioni.

Nell'atrio dell'ingresso si possono acquistare: la guida ed il video del Museo, libri, cartoline, campane-ricordo e bronzetti.
stralcio dal Notiziario "Marinelli" - Pontificia Fonderia di Campane - Agnone - inserimento nel sito, ottobre 2010