Prov. di Teramo
Cenni/Notizie
 
Valorizzazione e Rilancio di Imprese e Risorse
vecchie e nuove della provincia di Teramo

La caratteristica principale della Provincia di Teramo è il dinamismo.
Nonostante le crisi congiunturali e strutturali che hanno colpito settori tradizionali, quali il tessile,
l'abbigliamento e la pelletteria, la realtà industriale e imprenditoriale è oggi in pieno fermento e crescita: 45% delle attività produttive, una impresa ogni 9 abitanti, 60% dei flussi turistici della Regione !
La lettura dei dati esaminati dall'OPES (Osservatorio Provinciale Economia e Sviluppo), hanno spinto il Presidente della Provincia Ernino D'Agostino a rilanciare la Vertenza Teramo all'attenzione dei Governi Regionale e Nazionale, per affrontare la crisi che ha colpito i settori, per così dire, storici. Ma accanto a questi, altre realtà stanno animando il corpo delle piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto economico della Provincia: industrie agro-alimentari, meccaniche, elettroniche. Per capire questo, basta osservare che nella Provincia di Teramo è collocato il Distretto Industriale Multi- Settoriale più esteso del Centro Sud, quello di Vibrata-Torbino-Vomano.
Di concerto con il Governo regionale, il Presidente si fa portavoce dell'esigenza di creare un Distretto agroalimentare su base provinciale, per promuovere filiere di qualità. Settore di punta è quello della vitivinicultura d'eccellenza, tra cui spicca il DOCG "Colline Teramane".
Si pensa di sfruttare i grandi gruppi agroalimentari di tradizione, come Amatori e Fudinvest, come punto di riferimento per l'organizzazione di una rete di imprese piccole e medie.
Questo progetto forte prevede la costituzione di un Distretto che coinvolga i Produttori e solleciti la collaborazione con Centri di Ricerca quale l'Istituto zooprofilattico per l'Abruzzo e il Molise e le Facoltà di Agraria e Medicina Veterinaria dell'Università di Teramo.
Il rilancio del Distretto verrà favorito da un secondo piano di incentivi da parte della Regione, che punterà sull'innovazione e internazionalizzazione delle Imprese.

Il Progetto Kit Impresa
favorisce e promuove un aumento della qualità dell'offerta dei CPI. Utilizzati spesso per ottenere sgravi fiscali ed incentivi, questi centri possono però diventare elementi capaci di soddisfare in maniera puntuale il fabbisogno formativo delle imprese e di guidare le stesse alla ricerca di forme alternative di finanziamento. Si rivolge a 2.750 imprese teramane con almeno 5 unità lavorative. La novità consiste, come spiega lo stesso Presidente Ernino D'Agostino, nel "... portare i servizi dentro le imprese", superando la vecchia logica degli sportelli. Tra gli pbiettivi ricordiamo:
- l'ascolto e il monitoraggio dei problemi;
- la costruzione di una mappa dei fabbisogni formativi delle imprese;
- l'offerta di una consulenza personalizzata.
Uguale impegno viene profuso dall'Amministrazione Provinciale al fine di sviluppare progetti turistici qualificati. La Provincia di Teramo offre grandissime possibilità: in pochi chilometri si può passare dalle spiagge sabbiose che si affacciano sul Mar Adriatico ai paesaggi mozzafiato del Gran Sasso.
Tra i tanti, possiamo ricordare il Progetto Borghi che mira al recupero e alla valorizzazione di borghi abbandonati, situati in aree montane e pedemontane. Vi sono interessati 14 Comuni e si prevede anche il coinvolgimento di soggetti privati.
Anche per ambiti più propriamente sociali, la Provincia è un punto di riferimento di notevole importanza, in grado di coordinare e implementare importanti servizi, tra cui: 12 sportelli informagiovani, una carta giovani per ottenere sconti, servizi in diversi settori (lavoro, impiego, tempo libero...), assistenza domiciliare agli anziani...
E non solo!
Tra gli obiettivi ritenuti prioritari, collegati al POR 2006, possiamo segnalare:
- cittadinanza solidale, ovvero come contrastare la povertà quale fonte di esclusione dal mercato del lavoro e di abbandono scolastico: rafforzamento e qualificazione dei Cpl per l'attuazione e la gestione di interventi rivolti ai componenti di famiglie al di sotto della soglia di povertà;
- Innovazione, Competività e Governance, ovvero come sostenere un'offerta integrata di servizi formativi e di supporto allo sviluppo del capitale umano per far crescere i sistemi produttivi locali: rafforzamento dell'efficacia operativa delle Amministrazioni;
- Inserimento, Transizione, Inclusione, cioè come favorire l'inserimento nel mercato del lavoro di soggetti inoccupati e disoccupati: linee di intervento per specializzare l'area incrocio domanda-offerta e rafforzamento dei servizi per l'inclusione di immigrati;
- Adattabilità, cioè come qualificare lavoratori e imprese: formazione per manager e lavoratori di piccole imprese e sostegno alle aziende in crisi;
- cittadinanza attiva: apprendimento lungo tutto l'arco della vita (lifelong learning) in particolare per le fasce più a rischio.

.............................stralcio da articolo, "Abruzzo, una regione che cresce", apparso sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" del 9/10/2006