Prov. di Pescara
Cenni/Notizie
 
Caratteristiche economico-produttive della provincia pescarese
Superficie: 1225 Kmq - Abitanti: 302.983 - Densità: 247 ab. per Kmq - Comuni: 44 - Imprese: 28476 - Densità imprendit.: 9,4 ogni 100 ab., 40esimo posto tra le province italiane - Tasso di disoccupazione: 5,4%, (dati 2002) .
Il turismo e il commercio sono i pilastri dell'economia pescarese. La provincia può contare anche su un tessuto industriale che comprende fra i punti di forza l'agro-alimentare, l'abbigliamento, la meccanica, l'elettronica. Ancora debole l'export, buona la dotazione infrastrutturale.
I peso dei due settori: turismo e commercio è molto rilevante e i dati sul numero totale delle imprese e sul totale del valore aggiunto, lo dimostrano. Il commercio, in particolare, fa rilevare percentuali ben superiori alla media italiana: il 32,9% delle imprese della provincia, infatti, sono impegnate in questo tipo di attività. Interessante anche la percentuale dei servizi sul valore aggiunto complessivo: 71,8%.
La struttura imprenditoriale della provincia si distingue per la minore presenza di insediamenti produttivi di dimensione medio-grande rispetto alla media della regione e a quella nazionale.
Il tasso di industrializzazione della provincia è inferiore a quello registrato per Chieti e Teramo.
La maggiore vivacità economica si registra nell'area settentrionale della provincia, a ridosso della provincia di Chieti. Le attività economiche insediate qui appaiono più diversificate e riguardano le produzioni agricole e le connesse attività di trasformazione industriale. Le attività turistiche rappresentano una realtà ormai radicata e un punto di forza dell'economia della provincia. Pescara, infatti, esercita una forte attrattiva turistica legata sia al turismo balneare, che a quello invernale e montano-naturalistico.
L'industria della trasformazione dei prodotti alimentari riesce a sfruttare le produzioni locali e in molti casi si inserisce con successo sui mercati internazionali. In particolare, l'industria del tabacco risalta nell'ambito delle specializzazioni produttive locali.
L'economia della provincia di Pescara è debole negli scambi con l'estero. I prodotti più esportati sono gli articoli di abbigliamento, oltre un quarto del totale. Particolare rilievo assume anche il comparto delle macchine e degli apparati meccanici. I paesi verso cui viene destinata la maggior parte dei prodotti sono principalmente europei con l'aggiunta degli Stati Uniti. Analogo appare il panorama dei principali paesi importatori.
Rispetto al complesso delle province italiane Pescara mostra un buon livello infrastrutturale. Tra le singole categorie delle infrastrutture economiche praticamente tutte fanno segnare un risultato positivo, ad eccezione della situazione registrata per le ferrovie. Brillante è la situazione per gli aeroporti che colloca Pescara al 12esimo posto tra le province italiane, come pure egualmente positiva è la performance della dotazione delle strutture e reti per la telefonia e la telematica, che pone la provincia al 13esimo posto in Italia. Al di sopra della media nazionale anche la dotazione stradale che posiziona la provincia al 27esimo posto in ambito nazionale.
Pescara, assieme a Chieti, è la provincia abruzzese che ha fornito il maggior impulso alla crescita della regione. Importante nodo di comunicazione fra nord e meridione della penisola, dotata di porto turistico e scalo aeroportuale, offre alle imprese un contesto ambientale decisamente favorevole grazie anche all'impegno delle istituzioni nella creazione dei presupposti per lo sviluppo.
stralcio da articolo apparso sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" del 22/03/2004