Vasto - Scogliera - Località Vignola
L'incanto e la suggestione della scogliera di Vasto
Lungo la litoranea, due chilometri circa a sud del Porto
di Vasto. Ancora incontaminato il carattere agreste
dei suoi piccoli scorci, che sconfinano negli orti
 
Superato il Camping "La Grotta del Saraceno", si prosegue a sinistra seguendo la strada asfaltata, che ci condurrà alla spiaggia di Vignola, adesso liberamente accessibile.
Questa baia prende il nome dalla proprietà della famiglia omonima, le cui tracce risalgono già nel 1500.
Percorrendo il tratto di spiaggia sassosa verso nord si giunge fino alla Grotta del Saraceno, dove si può apprezzare il bellissimo trabocco, uno dei più antichi della nostra costa.
Sul lato opposto alte rocce la dividono dalla successiva baia, quella di Canale.
Arrampicarsi sugli scogli, passare da uno all’altro, cercando gli appigli migliori, quelli più sicuri, stando attenti a non scivolare è uno spettacolo unico che vi ripagherà di tutti gli sforzi.
Questo tratto di spiaggia è molto intimo e non molto frequentato, ideale per chi vuole rimanere fuori dalla calca.
L’acqua fresca e limpida è una tentazione per un bagno rinfrescante. Splendido tratto di litorale, un tempo rinomato per gli splendidi giardini e alberi da frutta.
stralcio da art., a firma Lino Spadaccini, apparso su "www.noivastesi.blogspot.com" - 15 agosto 2013
Mare sospinto da forti venti che gonfiano le onde che si infrangono sulla costa arricciando
i cavalloni schiumosi. Foto dello studio fotografico Di Memmo Pierangelo - Vasto

Foto di Lino Spadaccini - 15 agosto 2013

Spiaggetta ciottolata in Loc. Vignola

Trabocco in Località Vignola
   
La sinuosa passerella, imponente nella
sua struttura. I Trabocchi resistono
impavidamente
ai frangenti collerici e ai venti da Nord
Particolare della piattaforma con il casotto,
dove il pescatore si rifugia nelle lunghe ore
di attesa. All'interno sono custoditi reti,
ancore ed altro materiale marino
   



In primo piano,
la passerella di tavole che dalla riva
conduce alla piattaforma
La meravigliosa architettura del Trabocco
nella sua compiutezza. In primo piano,
la porta in legno, accuratamente realizzata
per impedire l'accesso al Trabocco