Dolci: La Ciciricchiate
Un dolce multiforme, allegro e colorato come il Carnevale
Delicata e friabile, amalgamata dal miele fuso,
questa delizia carnascialesca può essere preparata informe diverse,
sempre impreziosita da decorazioni vivaci e coloritissime.
Una delizia per il palato, un piacere per gli occhi.
Dolce tipico di Carnevale, formato da piccole palline d'un impasto di uova, farina, zucchero e mandorle tritate e tostate, tenute insieme dal miele riscaldato. L'impasto è morbido e deliziosamente friabile; tagliato a minuscoli pezzi arrotondati a palline di uguali dimensioni, viene fritto in olio extravergine d'oliva e poi amalgamato con miele fuso, nella forma classica della torta (tonda o allungata) oppure in minuscoli "canestrini". Una volta rappresa, la Ciciricchiate viene cosparsa di minuscoli confettini decorativi dai vivacissimi colori.
Deliziosa.
La Ciciricchiate o Cicerchiata ha questo nome perché le palline dorate che la compongono ricordano vagamente la forma dei semi di cicerchia (legume).
Si produce in tutta la provincia di Chieti. 
stralcio dal libro "Prodotti trad. e tipici della Prov. di Chieti"-anno 2004-a cura dell'assessorato alle Attività produttive

Ricetta
Ingredienti (dose per 8-10 persone):
500 gr. di farina tipo 00; 5 uova;
5 cucchiai di olio di oliva; 5 cucchiai di zucchero; 50 gr. di confetti di sulmona;
500 gr. di miele; 200 gr. di mandorle tritate e tostate; 2 bicchieri di alcool per liquore;
olio per friggere, meglio
olio extravergine d'oliva.
Preparazione:
Mettere a macerare, 24 ore prima, le mandorle nei bicchieri di alcool.
Porre la farina su di un piatto ed impastarla unitamente all'uova, lo zucchero, l' olio e l' alcool in cui hanno macerato le mandorle, così da risultare un composto ben amalgamato.
Dividere la pasta in mucchietti ricavando da ognuno di essi tanti bastoncini i quali vanno ridotti a dadetti lasciandoli sparsi sulla spianatoia infarinati.
Mettere sul fuoco una capace padella con olio di semi e ad ebollizione, friggere i dadolini di pasta.
Far bollire a parte il miele ed immergerci i dadolini che saranno ben impregnati del dulcolorante. Bagnare con acqua fredda un piano di marmo, versarvi il composto dandogli la forma voluta (cuore, ciambella, ecc..) ed accanto cospargerlo di mandorle tritate e confettini di Sulmona.
La è un dolce tipico del periodo di Carnevale.

Poesia del vastese
Adriano Ciccotosto
La Ciciricchiate
(dolce tipico del periodo di carnevale)
Nu sapore
de na' vote,
'nu recorde
de sciore
lu tembe n'a passate pi niènde.
Ere bbardasce
lu ciele
ere sempre azzurre
e la speranze vive forte,
la felicità era pure dentra, a lu piacere
de la vocche,
e dendra a l'aneme.
Oggi stu sapore
remane
e tande ié la nustalgie.