Negli
anni ottanta fece vivere a San Salvo uno
straordinario
evento, il Meeting della
Solidarietà:
oltre 40.000 furono le presenze.
È
stato fondatore di tre Associazioni Culturali. Attualmente è
Vicario episcopale per Vasto, Responsabile Diocesano di Pastorale Giovanile,
Assistente Diocesano dei giovani di Azione Cattolica, Consigliere Ecclesiastico
regionale dell'UCID. A questo breve, brillante profilo aggiungiamo qualche
ulteriore considerazione
legata a don Piero e alla sua feconda missione in mezzo a noi. Certamente
non possiamo dimenticare le numerose difficoltà incontrate dal
giovane parroco al suo arrivo nella nostra città. Molti ricordano
quanto dovette faticare per imporre l'autonomia della Parrocchia di
San Nicola, in una stagione civile e sociale di grandi ostilità
al nuovo progetto, peraltro avversato anche da parte del clero cittadino
dell'epoca. Ma il dinamismo e lo spirito di don Piero non indietreggiarono
mai e, con grande senso cristiano e sociale, egli continuò nella
sua opera pastorale fino a quando, come abbiamo ricordato, nel 1973
fu eretta giuridicamente la Parrocchia di San Nicola, una comunità
che ha indubbiamente scritto pagine importanti ed indelebili nella storia
di San Salvo e che ha visto, e vede, una grande esperienza cristiana
di popolo intorno al suo pastore. Non di meno bisogna considerare la
devozione straordinaria dei sansalvesi verso il Santo Vescovo Nicola.
Ancora oggi centinaia di pellegrini della nostra città si recano
a piedi nel capoluogo pugliese per venerare le reliquie di San Nicola.
Anche per il culto nicolaiano è stata decisiva l'opera educativa
e pastorale di don Piero. Insomma da una vecchia cappella chiusa si
è passati ad una chiesa e ad una comunità i cui fermenti
cristiani e culturali hanno segnato generazioni di uomini e donne che,
nella semplicità della storia di ognuno, hanno portato prestigio
e amore verso la nostra città ed oltre.
Ecco perché ci sentiamo di esprimere verso don Piero pensieri
di gratitudine e affetto per quello che ha seminato e che continuerà
a seminare nella nostra città, nei luoghi e nei giorni a venire.